domenica, 30 novembre 2003


Settetela di farmi d...


Settetela di farmi del male. Perchè? Solo perchè vi ho amato? Solo perchè vi amo?


dimenticato in fondo al mare sempre da me |22:16 | commenti (1) |


Odio questa serata. ...


Odio questa serata. La detesto. Vomito lacrime senza fermarmi. Vorrei non avere memoria.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |22:00 | commenti (1) |


Dio quanto vi amo. Q...


Dio quanto vi amo. Quanto vi ho amato quando vi siete presentati, quando vi siete dati la mano. Un mezzo sorriso da entrambe le parti e io sono stata felice. Ricolma di gioia. Li, insieme, davanti ai miei occhi c'erano i più grandi amori e le più grandi sofferenze della mia vita. Ben distinte ma insieme davanti ai miei occhi. Perchè non riesco a smettere di piangere? perchè non sono sola ma mi sento così angosciantemente persa in me stessa e in quello che ho erroneamente sperato? Sottobraccio ad entrambi, anche se per un semplice secondo. Quanta paura e quanta importanza. Non di giudizi, nè da parte di uno nè dell'altro. Paura per me, paura per quelle lacrime che hanno desiderato di uscire. Paura di essere ferita da entrambi, insieme. Paura di poter essere troppo felice. Quanto amore per il mio mondo cattivo. Quanto mondo per l'unico mondo cattivo, per quel mondo che amo. Il resto non è mondo, non il mio...solo una cornice. Mi avete ucciso, ho sfoderato sempre una nuova possibilità per entrambi, o meglio per affrontarvi in tutto quello che provo. E penso a tutto quello che mi avete dato o non mi avete dato. Penso che potrei stringere entrambe le mani ma solo una mi ha asciugato le lacrime occhi. Due braccia cinte attorno al mio collo in un viaggio in macchina senza fine, senza tempo. Non chiedo, non voglio.Solo perchè? Perchè devo sudare così tanto qualcosa che gli altri hanno servito su un lucido piatto d'argento. io sanguino o ho sanguinato per un abbraccio, per un ti amo, per un ti voglio bene...ma non ho mai smesso di amare con tutta quela forza che riesco misteriosamente a trovare. Sono stata più volte in silenzio, in un angolo, sotto una doccia squallidamente a piangere accovacciata in mezzo al nulla. Ma non ho mai smesso...anche quando voi lo avete fatto. Non è un rimprovero. Solo una fredda constatazione. Non vi rimprovero, vi amo. Vi amo e vi ringrazio per quello che ho...il resto forse è solo un problema mio. Vi vedo, così uguli e così diversi. In come siete, in come mi amate, nel modo in cui siete presenti o non lo siete. Vi vedo. distinti. Vi vedo.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:47 | commenti |


Proverei, ho provato...


Proverei, ho provato ma non saprei dove cominciare se solo immaginassi di spedirtela. non saprei che dirti se dovessero realmente arrivarti queste parole. E non so cosa scrivere neanche qui. Solo uno sfogo che fuoriesce faticosamente intrappolato in una mente che non riesce a smettere di riflettere. Sono partita mano nella mano con la paura. Terribilmente sola pur non essendolo. Ho messo in borsa delle foto che tu non hai avuto tempo di guardare. Ho messo in valigia dele foto che speravo potessero essere riposte sul tuo comodino o sulla tua scrivania. Affinchè tu ti ricordassi di me. Di una bimba grande di cui sai così poco, di cui nn conosci il timore e la sofferenza. Anche questa volta ti ho visto, tre gradini e ti sono saltata al collo con tutto l'amore racchiuso in mancanza e rabbia, con tutta la voglia di averti vicino. ti ho presentato la persona che amo. Orgogliosamente sono arrivata da te aspettandomi un parere. Qualsiasi, anche un parere negativo da padre geloso. Ma non hai avuto tempo per noi. Traspare qualcosa, affetto. Affetto mancante e carente di anni uno accanto all'altro. E ora cosa siamo? Stupida pretesa di trovare definizioni, stupida pretesa di cambiare qualcosa che è già cambiato e non può mutare più di così, stupida abitudine di aspettarsi o sognare. La mia ragione mi dice che abbiamo già tanto, il mio cuore continua a lacrimare fino a singhiozzare. Non ci riesco, non riesco a dire nulla...non ci riesco. tutto è intrappolato dentro. Tutto è sale di lacrime sulle labbra. Tutto è un ricordo che non sbiadisce. Tutto è affetto, amore. Mondo cattivo.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:30 | commenti |


sabato, 29 novembre 2003




Sono solo parole riversate tra il vento del nulla...


dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:47 | commenti |




Mattina in ricerca di un regalo per una persona che dovei conoscere ma che nn conosco nella quotidianeità. Lui torna dal lavoro agli orari più svariati ma lontano da me. Un telefono che finge di unire e sforzi ci hanno accompagnato meno di quanto avremmo dovuto. Una festa, un incontro. due uomini. Due uomini che ora sono gli uomini della mia vita. entrambi non lo sono stati in passato e non so se lo saranno in futuro. Senza false aspettative o speranze me ne sto seduta a lavorare il mio presente ricamandolo con cura in attesa di cosa possa uscirne. Quardo il decoro che mi lascia scorgere solo il futuro più prossimo. non ho ancora deciso cosa indossare stasera ma so che non sarà importante, so che mio padre non lo osserverà. non si è mai reso conto di queste cose, almeno da quello che mi dicono le persone che lo hanno conosciuto in passato. So che forse sarà geloso per qualcosa che non ha voluto avere per molto tempo. So che forse le lacrime ricominceranno a premere sulla soglia dele palpebre nel vedervi li, vicini, davanti a me. Gli amori più tristi della mia vita. Gli amori a cui ho dato anche quello che non ho mai avuto.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |09:21 | commenti (1) |




Cominciano a scendere calde sul mio viso. Bruciano scivolando su un graffio invisibile e continuano a scorrere epr perdersi sulle mie labbra silenziosamene socchiuse per dare spazio ad un respiro affannoso. Non riesco a spegnere la musica e coricarmi, non dormirei, stasera no. non era questo che volevo. Troppe cose non ho voltuo e sono arrivate lascaindomi sorrisi o bruciori infuocati. Ancora qua davanti come tempo fa...a parlare con me stessa. a parlare per me stessa. a parlare per quella parte di me che si è frantumata nello scorrere delle giornate e quella che rimane rifugiata in fondo alla mia nima. Per quella che il mondo conosce e per quella che conservo per le occasioni speciali. Per quella che non sa amare semplicemente e per quella che lo desidera in tutta la propria complessità. per quella che crolla e che crede di non farcela e per quella che infonde nuove forze trovate rovistando in una scatola senza nome, senza tempo, senza visibilità. Continuo ad avere troppo freddo per spogliarmi e infilarmi sotto le coperte a fissare il soffitto della mia camera nella penombra delle persiane chiuse. Mura bianche per ogni nuovo inizio che necessiti di un appiglio. Mura bianche inanimate e privi di giudizio.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |00:51 | commenti |




Qualcosa è stato sistemato nel mio mondo, nel mio presente. Qualcosa continua a vagare tra polvere di solitudine e lacrime essicate raccolte in un paniere ricolmo di regali che potrebbero venirmi offerti da un futuro incerto che guardo con occhi insicuri. Brividi di parole e sguardi raccolti su fotografie stampate mi tengono compagnia in una sera in cui qualcuno aveva di certo più bisogno di me di strappare un po' di conforto.  Del resto io non nè ho mai avuto bisogno, non ho mai voluto averne bisogno. Piccole frecce di forza vengono scoccate dalla mia ragione in caccia della mia anima da guarire da ferite invisibile e che nessuno può comprendere. Un piccolo guscio d'avorio chiude i miei pensieri in questi giorni che scorrono apparentemente normali. Dei brividi ghiacciati invadono il mio corpo scorrendo sotto la mia pelle dal mio petto fino alle estremità delle mie mani. Troppi cambiamenti non mutati mi circondano per comprendere e per comprenderli. Unico scopo? non si dice, non è un reale scopo il mio ma un tiepido desiderio espresso su candeline mai spente e cresciute di numero solo nella mia mente anno dopo anno. un desiderio che non è più un sogno nè un illusione. Un desiderio che può rimanere tale senza concretizzarsi ma senza uscire da quella realtà che non fa latro che strattonarmi facendomi sentire viva e ferendomi in ogni modo. Per tutte le volte che non ho voluto esserci, per tutte le volte che ho deciso di sbagliare, per tutte le volte che non ho mostrato gli sbagli altrui, per tutte le volte che ho concesso un'opportunità.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |00:08 | commenti (1) |


venerdì, 28 novembre 2003




Ero grande e ora sono piccola. ero blu e rossa e ora sono grigia. Cambiamenti di forma e di sostanza interiore ma non di parole che fluiscono leggere o tremendamente gravi su un diario che non rileggo, nonho mai riletto e non rileggerò mai probabilmente. Devo solo riordinare un paio di cose, devo solo abituarmi a colori diversi in continuo mutamento come i miei pensieri e i miei stati d'animo che navigano su una zattera di tormentata tranquillità. Ogni momento, ogni colore, ogni novità...eterna.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:01 | commenti |




Quel concentrato di caffeina in tazza grande fa ancora effetto. Studio frenetica mentre il tempo passa. Tra un po' mi preparerò...ritirerò le foto...sono molto curiosa, attendo. Attendo di vedere i nostri ricordi e le tue. Poi aperitivo. Niente fame, forse solo un po' di sete. Niente benzina nella macchina e la spia della riserva che mi tormenta. Bancomat di salvataggio. Qualche ora e sarò da te.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:37 | commenti |




Comunicazione di servizio:

Punto numero 1: dove lo vdei il casino?
Punto numero 2: le scrittine della tag sono un tantino giganti
Punto numero 3: vorrei distanziare quella che tu chiami firma dal post a cui si riferisce
Punto numero 4: lo stronzo....
Punto numero 5: Kappaccio?

Va beh, al max faccio io stasera da te!







dimenticato in fondo al mare sempre da me |15:20 | commenti (4) |




Dopo la bomba di stamattina non posso bere altri caffè e infatti mi sono appisolata un po'. Ora si ricomincia!

Partenza programmata. Speriamo in bene.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |15:15 | commenti |




Se devo essere sincera mi sono un po' rotta le balle di vedere sto blog così...uffa! E comunque rimango piccola da ora...più ordinato!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:58 | commenti (1) |




Basta. Ho deciso, sono piccola. Perchè non esserlo? Manie di grandezza abbandonate da anni nella sostanza e perchè lasciarle nella forma? mah....

dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:55 | commenti (1) |




Una tazza di caffè un po' particolare. Finalmente sveglia anche se non informissima. L'attenzione è aumenata, la concentrazione è migliorata. Strani metodi, strani rimedi. La mia voce nel silenzio. Velocemente ripeto e fermo concetti nella mente. Le pagine scorrono più veloci del solito. Il respiro è un po' affaticcato.

Al di la del muro: silenzio.

Non ci saranno più lamentele.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:52 | commenti |




Sto sudando sangue per passare da una realtà irreale ad un altra più concreta.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:36 | commenti |


giovedì, 27 novembre 2003




Scopro segreti del passato come scheletri nascosti che cadono davanti agli occhi terrorizzando e ferendo. Scopro presenze che ci hanno separato. Scopro che forse c'è di più di quello che mi hai raccontao. lo stomaco brucia, lee lacrime mi strozzano e io torno a soffrire per guardarmi in uno specchio e ripetermi che quelle cose che non possono cambiare non possono ferirmi e che devo solo comprenderle come mi ha detto una persona a cui sono lontanamente legata quantomeno per un genuino scambio di idee e filosofeggiamenti. E ora il respiro accelera e io mi sento costretta in questa casa in cui ho sofferto csì tanto. Forse dovrei uscire, andare da qualche parte, ovunque ma fuori di qui e vivermi quella serata che mi era stata promessa invano, che mi ero promessa. dovrei viverla con me stessa e amoreggiare con la mia anima e il mio corpo malaticcio. Sono veramente stufa di sofferenze. Sono veramente stanca, vorrei sorridere ocme ho fatto il giorno del mio compleanno, vorrei non essere in grado di mantenere propositi e dichiarazioni per non soffrire della mancanza altrui. Sono riconoscente e non metto in dubbio quanto mi è stato detto ma il tempo scorre senza lavare completamente i detriti lasciati da sogni crollati. e ora non ho più sogni, quello che arriva è un regalo che scarto con cura e con lo stupore di una bimba. ho provato una felicità indescrivibile, non pensavo che avrei mai potuto riprovarla. Mi sono sentita completa e vedevo la sofferenza così lontana nonostante gli innumerevoli problemi accalcati addosso alle mie carni e alla mia mente. ma siamo fatti per tristezza e solitudine e i giorni che passano me lo ricordano suonando un campanello fastidioso che mi richiama da una ricreazione di gioia e spensieratezza. Ho amato completamente, senza controllo, senza condizioni. Ho conosciuto brandelli di felicità completi nella loro forma e ora ritorno da dove sono venuta. Forse è ora di ricominciare a razionalizzare. Un po' come al ritorno da una vacanza si ripongono ordinatamente le foto per ricordare e per poi ricominciare gli impegni quotidiani. Mi piace amare come amo, come ho amato ma il rischio è troppo grosso. Gocce di ragione mi dovranno a tutti i costi ricoprire per proteggermi. Difficile equilibrio. Se solo potessi dire, scappare in quella casa, guardare ogni giorno fuori dalla finestra della camera,sentire il rpofumo dell'aria di montagna...ma la vita è altro e le paure mi stanno uccudendo e stanno facendo del male anche a te. Ucciderò volutamete parte della mia nima affinchè non mi torturi. Ma continuo ad amare.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |20:50 | commenti (2) |




Mamma mia quante sciocchezze che leggo e che sento addosso. Mentre io sto qui cercando a tutti i costi di concentrarmi e stare bene tra un brivido di freddo, uno di febbre e uno di noia c'è qualcuno che ignora tutto immerso in una vasca di liquido autodistruttivo e concentrato con malsane idee. Mah...voglio solo stare lontano da questo. ho bisogno di stare bene. Ho bisogno di continuità matura e ragionata. Troppe emozioni in questi giorni mi hanno sconvolta. Bei momenti, belle parole, meravigliose richieste per farmi capire che sono importante. e forse lo sono veramente ma non si può mutare più velocemente di un battito di cilia. insomma ogni cosa possiede solo se stesse e le  promesse che possiamo fare si riferiscono ad un per sempre che vale il presente e forse il futuro più prossimo che possiamo scorgere...un falso per sempre ma che valga almeno per il presente se viene promesso. Mah... Sempre più perplessa non so a cosa pensare. Sono annoiata, immaginavo una dolce e diversa serata ma così non sarà...allora mi arrangerò in qualche modo. Cercherò di non starmene disperatamente inebetita davanti una tv emanante fastidiose radiazioni...a costo di uscire con questa bufera e con questo freddo...non sola ovviamente, insieme ai miei fedeli malanni che si sono appiccicati come ali di pipistrelli a capelli lunghi. Sbuffo. Uffa!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |20:25 | commenti |




Giramento di palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...ecco la nuova scocciatura che si affaccia furtiva per rubarmi tranquillità!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:54 | commenti |




Visita medica. I bronchi sono un po' ostruiti,  il mio torace soffia delicatamente...piacevolmente auscultabile. Un po' di faringite che mi terrò. una lieve infiammazione sotto all'occhi dx che non mi terrà lontano dal preferire le lenti a contatto dagli occhiali. una pressione bassa assolutamente non giustificata dal mio stile di vita. Un 90/60 che non mi ha dissuaso dal fare un bagno bollente e schiumoso che in effetti mi ha indebolito molto.
Qualche esame del sangue: emocromo
PCR
monotest igM igG  (assolutamente inutile perchè l'ho già fatta!...e chi se ne intende saprà cosa)
transaminasi
gamma-GT
.

Vorrei solo che la stanchezza passasse, per il resto non mi interessa. Sono da rottamare ma neanche questo mi interessa. Qualcos'altro fa male senza motivo. Quello copre ogni sofferenza fisica.








dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:33 | commenti |




Fermo nella mia gola. Stringe. Soffoca. non si smuove e loro continuano a scorrere.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:15 | commenti |




Quanto sono stupida. Quando le faccio scorrere sotto gli occhi. Quando mi emoziono a guardarle. Quando mi emoziono a guardarti. Quanto sono stupida.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:14 | commenti (1) |




"...se le cose non possono cambiare non possono nemmeno ferirti, si tratta solo di capirle"

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:08 | commenti |




Sono solo stanca. Maledettamente stanca e non sto bene. Stanca e irritabile. Dormo e non riposo. Bevo caffè e non mi sveglio. Mi concentro e impiego il doppio del tempo per concludere qualcosa per poi fare fatica anche solo a trascinarmi in bagno o in cucina.

Non ne posso più. Vorrei solo non aggiungere problemi perchè non sono proprio in grado di affrontarli senza ridurmi uno straccio. Non so che cos'ho...spero niente che possa creare problemi a qualcun altro...per il resto vorrei solo sentirmi un po' più in forze. Forse mi ci vuole esercizio fisico o una dieta alimentare nuova o non so cosa.

Sto male e non perchè voglio stare male. Perfavore...



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:35 | commenti |




Scivolo tra una tazza di caffè e il desiderio errato di far comprendere il mio amore. Ancora molto stanca senza capirne il motivo. Abbondanti e non eccessive ore di sonno non mi sono servite neanche questa volta. Debolmente mi accingo a svolgere quelle poche ma impegnative cose che mi sono riproposta per oggi. Tabelle di programmi si srotolano da qui fino a metà gennaio e io non posso sbagliare casella. Questa volta non me lo posso proprio permettere.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:39 | commenti (1) |


mercoledì, 26 novembre 2003




Ho la nausea.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:49 | commenti (1) |




Non riesco proprio a sorridere. Una fetta di torta veloce e scapperò il più lontano possibile. Nelposto più oscuro che io conosca.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:33 | commenti (1) |




Non ricordavo si potesse leggere il paradiso negli occhi di qualcuno. Tutto si posa su una tranquillità interiore un po' provata ultimamente per qualche misterioso motivo che non riesco a scovare e che continua a correre lontano. Troppa stanchezza. Cerco una concntrazione che si presenta alla porta della mia mente con fare affaticato. Ascolto musica malinconica per sfogare il mio animo tormentoso e tormentato. Dovrei lasciare scorrere pensieri lontano senza permettere che sfiorino chi mi sta accanto. Caro prezzo da pagare per un equilibrio fatto di emozioni ragionate, fatto di emozioni nate naturalmente e rivedute da una ragione severa. Certe cose si escludono a vicenda e le scelte a volte sono delle illusioni. Ombre cinesi imponenti che si susseguono sul muro illuminato dei miei pensieri. Arrivano parole che non comprendo. Che mi spaventano. Arrivano parole silenziose. Alcune non giungono neanche. Rafforzare la mia fragilità vuol dire raffreddere il mio animo impetuosamente innamorato. Forse è solo il natale che si avvicina nauseandom solo al pensiero. Ma del resto di forse se ne trovano, sbucano dal cilindro di ogni mago truffatore. Di forse è tappezzata la mia stanza condivisa e parte di quella incondivisa.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:06 | commenti |




Io smetto.
Io smetto di mandare messaggi.
Più nessun messaggio.
Mi sono stancata.
Non ricevo risposte, non so neanche se arrivano o no.

Ci sarà un altro/a destinatario.
Ci sarà un altro/a mittente.

Basta.
Non so.
Non voglio sapere.

Le mie dita sono in sciopero, ninte tastini per comporre parole se non per necessità!










dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:18 | commenti (4) |




Foglie gialle che gocciolano di un sentimento innominabile. La finestra della cucina è appanata, fuori è grigio ma se guardo vedo colori e raggi di sole che illminano tutto come se fosse una bella e soleggiata giornata d'autunno. Ricordi fermati in banali foto raschiano un sorriso da labbra sanguinanti di desiderio. Mi addormento, riapro gli occhi col tuo corpo accanto. Piccoli e dolci baci. Chiedo scusa per richieste lasciate sfuggire. Vorrei solo svegliarmi più spesso con te accanto e sentirmi così dannatamente innamorata. Piovono ininterrottamente gocce di amore e affetto che non sapevo di poter provare. Senza fine in un presente. Avida cerco di rubare il tuo volto e i tuoi sorrisi così preziosi...in frasi banali, in foto banali, in giochi banalmente importanti....quando la gioia è così intensa lascia un po' di malinconia e trisezza. pur sempre gioia.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |14:53 | commenti |




Se dicessi che mi girano le palle non sarebbe una novità...

dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:41 | commenti (1) |




Passa il tempo. In parte lo lascio scivolare sprecandolo come odio fare. Fuori continua a piovere. Troppo stupido e comodo incolpare il tempo per i sorrisi che oggi mancano sulla mia bocca. Anche oggi è silenzio. Nessuno risponde ai miei messaggi. Nessuno ascolta o forse ascoltano senza parlare. Due passi e una telefonata come contatto esterno. Delle scuse per una dimenticanza...scuse accettate ancora prima che venissero pronunciate. Rassegnazione. Il frigorifero è finalmente pieno e io non ho voglia di mangiare nulla...forse è presto per pensarci. Forse tutta questa pioggia si sta traducendo in fiocchi di neve sulle montagne che probabilmente vedrò presto. Lo spero. ho bisogno di uno sfogo, ho bisogno di muovermi, di stancare il mio corpo affinchè non stanchi la mia mente. Cerco di guardare quello che non posso vedere. Sono piena di dubbi e di paure che non avrebbero motivo di attecchire e crescere. Cerco istante dopo istante la voglia di mettermi su quei lbri in modo più produttivo. Riguardo i miei progetti per novembre e devo dire che non ne ho concluso neanche uno...anche se ci sono ancora un po' di giorni. Troppi pensieri tutti accalcai al cospetto di una ragione che non riesce a districarli. Un emotività crescente mi sta trasformando nella bambina triste che nasce verso fine novembre per dissoversi dopo le feste natalizie. Per un anno vorrei essere felice delle feste che arrivano anche se saranno un massacro. Vorrei potermi non dividere per poi perdermi come accade da anni. Vorrei non trovare ostilità rivestite di ipocrisia ovunque, vorrei non vedere quella malinconia spuntata diciottanni  fa e mai svanita.  Voglio un albero di natale con addobbi che hanno quasi la mia età, con addobbi distrutti dal mio piccolo essere svanito con tristezza mesi fa. Addobbi come parco giochi per la mia nuova creaturina a quattro zampe, per le mie pantera in miniuatura. Le parole si susseguono alla rinfusa. Dentro di me tutto si attorciglia nel solito turbinio di sentimenti appiccicosi. Stasera un festeggiamento come non mi è mai piaciuto, una torta che sicuramente non mangerò.  

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:55 | commenti (2) |


martedì, 25 novembre 2003




Ho visto una principessa. L'ho vista nascere dal nulla e morire di se stessa, morire per se stessa, morire con se stessa. Ho visto una principessa. ho visto il suo principe, ho visto il suo inferno. Ho visto una principessa coi suoi veli di paure e i suoi giovani sorrisi. Ho visto una principessa felice. Ho visto un'inizio e una fine.

Ho visto e non solo.

Ho assaggiato le sue lacrime. Ho sentito il suo cuore battere, nella mia gola si è stretto lo stesso nodo che la opprimeva. I miei occhi hanno brillato come i suoi.

Il resto è futuro



dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:58 | commenti (2) |




Non riesco a smettere di piangere. Quanta felicità tutta insieme. Mai vissuta, mai provata dentro di me. Spiazzante.
un sorriso.
una parola.
una carezza.





dimenticato in fondo al mare sempre da me |14:16 | commenti (1) |




La mia buona notte non ha avuto un colore ma un viso, un sapore, un profumo. La mia buona notte mi ha portanto in un mondo parallelo senza fine. La mia buona notte non è svanita al chiudere dei miei occhi. La mia buona notte era accanto a me stamattina al risveglio.

La mia notte.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:10 | commenti |




Questo è il più felice da quando ho memoria.

Piccole lacrime di malinconia scendono ripensando al passato. Alle telefonate mai ricevute, ai fiori al posto di un abbraccio, al timore di mia madre di vedermi triste. Tutta questa malinconia oggi è arginata in un angolo, la felicità occupa un posto enorme relegando tutto il resto a un nodo in gola passeggero che non sparirà mai ma che non rimarrà aperto se non in un angolo dei miei ricordi.

Grazie per essermi vicino.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:24 | commenti (2) |


lunedì, 24 novembre 2003




Eccomi qui. Abbracciando un gatto annoiato e in cerca di coccole. Ascoltando un nuovo cd....molto bello. Oggi è silenzio, oggi è pioggia e silenzio. Oggi è il timore che possa finire tutto questo. oggi è il timore che tu svanisca come sei comparso. Ho un paio di calzine nuove da casa. Di lana, molto calde. Rosa. In realtà sono tre paia ma quelle rosa sono quelle che preferisco. Mia madre me le ha date e mi ha chiesto "sei felice?" io le ho risposto "si grazie, mi piacciono molto, in casa sto sempre scalza così non avrò freddo"...allora mi ha guardato e mi ha chiesto se ero felice del mio presente. Le ho risposto di si...le ho risposto con gli occhi lucidi...le ho risposto pensandoti, pensando al fine settimana trascorso tra giochi, sorrisi e discussioni amare. Le ho risposto penssando alla fatica e all'amore che portano il tuo nome. Il gatto si è accovacciato sul mio ventre, la musica sta addolcnedo i miei pensieri. Stanotte ti avrò accanto. Sarai il primo a vedermi in un giorno che non credo sia tanto differente da altri...un giorno che è sempre stato triste. Sono parole per trascorrere il tempo e per non pensare che manchi.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:17 | commenti (2) |




Buon giorno di pioggia che cade senza sosta. Buon giorno con una pessima colazione. Buon giorno con l'idea di andare a riprendermi il mio gatto. Buon giorno con la voglia di sentire la tua voce.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:26 | commenti (1) |


domenica, 23 novembre 2003




Finalmente riesco a postare qualcosa...mi sono ostinata su quanto scritto al mio ritono ed eccolo qua sotto. Non so nemmeno di cosa parli e non mi piace rileggere.

Ora non ci sono parole per nessuno al di fuori di noi. Quelle poche che hanno un valore sono racchiuse in un pugno e strette da mani dolci che sanno accarezzarmi.

Uno stomaco ribelle sta cercando pace. In attesa per cullarmi nel sonno.  arrivare a domani. Attesa.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:17 | commenti (2) |




Ritorno in una milano piovosa da un week end di paradiso inferno finemente intrecciato tra coperte calde e nuvole avvolgenti. Silenziosa sloitudine che procede e mi da il benvenuto per il mio ritorno. Foto in stanze troppo scure, occhi che mi guardano grossolanamente solo da uno schermo. Silenzi riempiti da libri in attesa che un pomeriggio passi e in attesa di vedere quanto  possa rovinare/ci questa maledetta città. Scappare in una terra lontana, scappare dove nessuno immagina. Solo un paio d'orecchie hanno ascoltato il mio sogno. Magari, un ddomani. Non fichè ti avrò accanto. Non voglio scappare da te. nonostante tutto. Gioia e preoccupazioni, lacrime che scendono o che rimangono imprigionate nei silenzi. No. Non mi fai sempre piangere. Buona notte al nostro fine settimana che dormirà a lungo, fino alla prossima fuga. Buona notte a quella parte di me e di te che rimane imprigionata tra quelle nuvole fredde, tra quelle cime innevate, tra quegli impianti ancora spenti.
 
(scritto a pranzo)


dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:13 | commenti |


giovedì, 20 novembre 2003




Occhi grigi aspettano di vedere la neve ancora una volta. Membra doloranti aspettano il proprio riscatto. Tutto pronto. Trascorrerò la mattinata a compiere il mio dovere di studentessa per il quale ho dovuto declinare un'offerta di lavoro per il mese prossimo. Studio intenso e poi in macchina...in macchina verso boschetti innevati o semiinnevati che aspettano di rivederci anche solo da lontano. Non ti ho avuto al mare, non ti sono stata accanta sotto il sole caldo di qualche spiaggia ma ti avrò sulla neve e tu avrai me. Come quasi un anno fa, tutto diverso. Questo non ce lo porterà via nessuno. Non esiste il mondo cattivo, non esistono persone che possano dividerci per questo week-end di ricordi e novità, non esistono distacchi e lacrime o ripensamenti. Questo è nostro. Tutti gli altri non contano. Guardteci, illudetevi di guardarci da lontano...non ci vedrete mai perchè siamo lontani, siamo lontani e insieme dove gli occhi altrui non possono arrivare o comprendere. Questo è maledettamente nostro indipendentemente da tutto.

La borsa è pronta, tavola e scarponcini sono accanto alla porta.

Voglio un fine settimana. Voglio noi sulla neve, voglio esaudire un mio desiderio e una tua promessa...



dimenticato in fondo al mare sempre da me |09:02 | commenti (7) |


mercoledì, 19 novembre 2003




Sei sempre presente eppure svanisci e ricompari tra dolcezza e dubbiosità. Leggo le tue parole che fanno vibrare le mie mani in attesa di scoprire piccoli segreti che mi riveli da lontano. Aspetto una partenza. Aspetto...stasera un assaggio e poi domani saremo lontani. Lontani da tutto quello che infastidisce, che innervosisce, lontani da qualsiasi stupidità potremo guardare solo quello che desideriamo.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:39 | commenti (1) |




"Non lasciare che siano le parole a scandire il tuo tempo. Azioni e gesti devono produrre utilità. Lascia che sia il silenzio a stringerti, solo in esso puoi trovare fiducia, solo in esso leggerai la tua immagine."

dimenticato in fondo al mare sempre da me |15:35 | commenti |




Ho fatto un piccolo falò e vi ho gettati tutti dentro. Bruciate tra fiamme che non vi appartengono. Per me siete morti o state morendo. Siete quasi cenere e neppure quella vi appartiene Vorrei dire che non siete niente ma il "niente" è troppo importante per essere srecato come riferimento alle vostre anime senz'anima. Stucchevoli esseri non lascerete traccia di voi nonostante i vostri vani sforzi.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:15 | commenti |




Siamo tutti pezzi mancanti.

Siamo circondati da pezzi mancanti senza prestarne attenzione. Scioccamente.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:00 | commenti (1) |




La mattina parte con nersoso che cresce...come ogni mercoledì del resto. non c'è speranza, la gente è troppo stupida per capire, la mia lotta è fine a se stessa, senza speranza ma soprattutto senza motivo. Il letto mi riaccoglie e mi stringe per un'ora in più del previsto, la colazione aggiunge un po' di tranquillità ad uno sfondo grigio come il cielo di questa città, il caffè si occupa di aprire i miei occhi.

Sognando l'africa. Questa mattina ho ricominciato a pensarci con un distacco molto meno marcato, con desiderio e critica. tutto sembra possibile, tutto sembra raggiungibile ai miei occhi che si fanno strada tra i pro e i contro delle citiche della gente. Per ora resterà solo un dolce sogno, il sogno dell'abbandono, il sogno di una difficile meraviglia.

Nuovamente nausea che appare e scoompare periodicamente durante diversi periodi dell'anno lasciando spazio a battute fastidiose uscite da bocche da non ascoltare. Il caffè non aiuta, l'idiozia che vedo e leggo non aiuta. Ma non ho bisogno di aiuti. In fondo può essere una buona giornata, profondamente marcata da riflessioni pungenti ma pur sempre una buona giornata.

E' ora.  tutto ricomincia, un campanello interiore risuona richiamando la mia attenzione a raccolta. Tutto tace, i rumori di fondo improvvisamente vengono mal percepiti, il programma si delinea nella mia mente. Tutto ricomincia senza essersi mai fermato.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:58 | commenti |


martedì, 18 novembre 2003




Provo odio e disprezzo. Forse il mio perdono non è perfetto, forse il rancore non abbandona mai l'anima madre che lo ha partorito. Non è da me. non è da Marta lucida e razionale eppure cresce e infuria contro di me, contro i miei pensieri che cavalcano l'onda del passato in cerca di un equilibrio stabile, attenti a non crollare barcollando tra sentimenti impulsivi.

Una delle solite strane notti. Incerte. Incerta su qualcosa che non esiste più ma che vorrei inutilmente eliminare completamente.

Brividi di rabbia che sfuma tra ombre proiettate su muri bianchi e freddi. Odio e rabbia senza un soggetto o meglio verso un soggetto lontano da me, lontano dal mio presente, lontano da quelle persone che posso accarezzare e in cui posso disperdere i miei discorsi.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |22:44 | commenti (1) |




Pancetta e uovo tentatori hanno strappato controllo al mio palato ammaliato dall'idea di questi due sapori accostati a pasta cotta alla perfezione.

Una serata sola tra carte e libri da fisare nella mente. una serata sul piede di guerra per un malinteso assurdo e privo di significato, per gelosie che mi fanno piacere ma che non hanno motivo di esistere. Questo significa che ora abbiamo solo stupidate su cui litigare o discutere? se così fosse non sarebbe troppo negativo ma le stupidate non si possono eliminare? Parole, parlare...mi avevi detto di parlare, mi avevi detto che è arrivato il tempo in cui i veli si scostano e le parole si leggono e si ascoltano in tutta la loro chiarezza, mi avevi detto che è tempo di costruire parole sincere per evitare malintesi e io ci ho creduto. Ci credo. Anche per te...parole per spiegarmi, parole per farmi capire cosa può innervosirti.

Dolce richiesta di un anima in attesa di boschetti innevati dove stringere le tue mani e ascoltare il tuo corpo muoversi davanti al mio.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:34 | commenti (2) |




Sonno, sempre stramaledetto sonno. 

Sonnooooooooo!



dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:37 | commenti (2) |


lunedì, 17 novembre 2003




Chiusa in una gabbia gonfiabile di nullafacenza in attesa di una ventata di voglia, in attesa di qualcosa che mi incolli la testa sui libri. Passeggio mentre la luce del giorno comincia a sfumare, passeggio per un breve tratto, compro due e tre cosette di cui ho bisogno e torno nella mia tana che odora di indolenza, che odora di coperte vissute.

Non passa...non passa la voglia di vedere e stringere la mia notte, la mancanza continua a far percepire il proprio silbilo e il mio orecchio non riesce a sentire altro.

Mi guardo in giro, vedo buffe assurdità che fanno da contorno al nulla di un pomeriggio consumato senza trarne energia mentale. Sorrido pensando alle parole di qualcuno, sorrido della stupidità. E poi tutto scivola e torno a fissare nella mia mente un punto fatto di carne e desiderio. Il mio punto...qualcosa che posso abbracciare, qualcosa che dimostra giorno dopo giorno che esiste una pace indipendente dal mondo esterno, dal mondo cattivo che giudica e critica senza conoscere, senza conoscerci.

Cade qualcosa...rumore nel silenzio...



dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:33 | commenti (1) |




Per ora mi viene in mente solo "insieme". Dopo un film guardato attentamente abbracciati, dopo lacrime salate ricolme di felicità, dopo una mattina e un risveglio, dopo una pausa pranza, dopo una colazione al posto di un pasto. Mi viene in mente "insieme". E' quello che vorrei...è quello che ho.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |15:18 | commenti (1) |


domenica, 16 novembre 2003




Lacrime strozzate rendono languido un viso conosciuto tra sconosciuti. Non sono, non c'entro. Due o tre visi su cui posare lo sguardo senza disprezzo e un tristezza che monta istante dopo istante in un pranzo che sembra non avere fine, che sembra non trovare pace. Ti ho accanto, mi saluti quando arrivi e prima di tutti io allungo le braccia verso di te dopo due mesi solo di voce e chilometri di distanza. Aperitivo e ti abbraccio ancora e stringo forte il petto per darmi forza e tenermi le mie lacrime...fuori luogo. Mi sei sempre mancato, anche ora. Avrei voluto e vorrei. Mi manchi ma non so come dirtelo, ti voglio bene ma ho paura a confidartelo e vorrei sentirlo...vorrei sentirmelo dire. Non lo so, non lo so proprio, lo immagino ma vorrei sentirlo. e il pranzo procede. mi guardo intorno e provo solo rabbia. Mi sento nel posto sbagliato con le persone sbagliate. Devo ritrovare un po' di calme. Le ferite urlano e il passato torna...torna sempre.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:36 | commenti (2) |


martedì, 11 novembre 2003




Vorrei parlare, vorrei dire, comunicare, comunicarti quello chee ho dentro...si muove e smuove tutto quello che sono. Il tempo passa, è tardi e dovrei riposare, è tardi e continuo a pensare. chissà se puoi provare o capire quello che ho. Chissà se posso trasmettere. Lo vorrei. E' tutto frenetico, ogni pensiero....un unico soggeto, un unico volto che prende forma in ogni luogo della mia mente come un'illusione. un'illusione concreta che posso toccare, sfiorare. Non deve svanire. Mi prenderò cura dei m iei occhi affiinchè possano continuare a vederla, le mie mani continueranno a toccarla per provare che è reale, che sei reale. un turbinio, agitazione positiva. Non so spiegare. Non posso proprio ma se riuscissi....


dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:33 | commenti (3) |




Manchi. Una cena insieme. Le tue risate che risuonano, la tua voce e le tue parole. Ed ora la voglia di stringerti. Aspettando di rivederti, aspettando uno dei tuoi stupendi baci. Aspettando un noi che esiste. La casa è rumorosa ed io come una bimba timorosa mi aggiro per comprendere da dove arrivino questi strani suoni. Penso a te nella tua casa profumata, penso al tuo letto di cui sono innamorata. Il tuo corrpo tra le mie mani. Ho voglia di un dolce abbraccio, di una stretta candida solo per sentirti accanto a me. Lo sto facendo di nuovo. Lascio scorrere le emozioni. Non voglio che si blocchino un'altra volta. Non lo voglio.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:19 | commenti (2) |




Sono uscita di corsa per prendere un po' di pancetta e qualche uova per dare forza a qualcuno dopo una lunga giornata di lavoro o per conservalrli in frigorifero in attesa di una cena. Poco importa. Ho voglia di stringere la mia notte ma desidero più intensamente che stia bene, che si riposi se è stanco, che si prenda un po' di tempo se è nervoso dalla giornata di lavoro. Non importa quando. L'attesa sa essere tremendamente emozionante.

Per ora sono qui. in attesa di una risposta. senza aspettarmi nulla.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |20:52 | commenti (1) |




Giramento di balle senza fine. Oggi non c'è pace...trovo sempre qualcuno che deve rompere i coglioni. puntualmente in un attimo di tranquillità ecco che vibra il telefono...sms...rotture e scene infantili da chi certamente ha passato l'età dei piagnistei. L'unica persona con cui vorrei stare ora è straimpegnata e forse più nervosa di me. Non possiamo calmarci a vicenda, non possiamo occuparci un po' l'uno dell'altro...io lo vorrei e forse anche lui. Almeno oggi l'ho visto un po', mi ha stretto, abbiamo riso. Siamo stati bene. E' l'unico pensiero su cui possa fermare la mia mente ripercorrendo la giornata. il resto deve rimanere un ombra nera e essere risucchiao dalle tenebre della notte mentr scivolo nel sonno. il problema è che ci vorrà ancora un po' prima di addormentarmi.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:46 | commenti (3) |




Telefonata con mia madre:

Lei: Ciao marta......portami il camice del reparto che te lo lavo e te lo stiro.
Io: Non serve l'ho già lavato io.
Lei: allora portamelo che te lo stiro
Io: L'ho già stirato, grazie comunque
Lei: mmhhh chissà che schifo è venuto, ma allora non potevi portarlo in tintoria a questo punto?
Io: non me lo posso permettere
Lei: ma non serve esse pieni di soldi per portare un capo in tintoria
Io: il fatto è che dovrebbe essere gratuito affinchè io possa permettermelo, non so se rendo l'idea.
Lei: bene a dopo...passi a trovarmi vero?

Grazie mamma...e comunque io so stirare, non ho bisogno della tintoria.











dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:09 | commenti |




Ansimante mi accingo ad accumulare nozioni più in fretta possibile, più possibile. Brevi pause fatte di parole e musica, fatte di contatto lontano e solo imaginato con la persona a cui voglio bene...tutto per riprendere una concentrazione che dopo un ora di intenso lavoro cerca una via per abbandonarmi. Bastano veramente poch minuti per poi ricominciare...fino a sera. Sono stanca, sono stanca mentalmente ma mi piace. Il fisico a bisogno di uno sfogo. Ricerca di palestre per fare quello che abbiamo deciso. Ricerca di sforzo fisico per scaricare tensioni che la mente trasmette osmoticamente al corpo. Sedentarietà obbligata da spezzare senza pietà. Domani comincia la ricerca.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:14 | commenti (2) |




AMOOOOOOOREEEEE.... dai pace al mio corpo malridotto?! Non ti far pregare!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:15 | commenti (6) |




C' è veramente poco da ridere oggi. Niente aperitivo, non mi va di introdurre nel mio stomaco nessuna sostanza che sia solida o liquida. Assolutamente. Nausea (sicuramente stimolata dal mal di stomaco, dal giramento di balle, da 'ste elisa che mi perseguita con le sue foto di cui non me ne freganiente, dall'argomento di studio di oggi che fa veramente schifo)

Beh, bella giornata no?!!!!!!!!!



dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:07 | commenti (3) |




Una volta ho chiesto ad un amico, in uno scambio di messaggi, se la pazienza fosse una dote o una condanna. Lui mi ha risposto "di sicuro un pregio" ma io non ne sono molto convinta.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:41 | commenti (3) |




Stavolta io dico: ho un sacco di cose da fare. Devo studiare come una pazza. Non sto bene fisicamente. Chiunque abbia la capacità di farmi girare i coglioni mi stia lontana. In più fattori indisponenti mi predispongono al cattivo umore...per cui non rompetemi le palle nè fatemele girare perchè sono sulla buona strrada.

Ogni giorno ce n'è una diversa.

Datemi pace perfavore. Vorrei vivere per un giorno senza troppi affanni. E' possibile? non me ne frega...deve esserlo per cui tutti fuori dalle palle!



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:39 | commenti (6) |




Il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Cazzarola che giramento di palle!



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:35 | commenti (11) |




Nottataccia!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:20 | commenti (3) |


lunedì, 10 novembre 2003




Inquieta solitudine che serpeggia tra i miei visceri lacerandoli.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |19:40 | commenti (3) |




Quanto dolore dell'anima si rispecchia nel mio corpo.

quanto...

smetterà mai?



dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:49 | commenti |




Ho freddo. Terribilmente freddo. Disperdo calore. non riesco a trattenerlo. Non bastano felpe su felpe, non bastano i caloriferi al massimo. Freddo. due mandarini nello stomaco. GIusto quello che non andava introdotto. Giusto per non farli andare a male. GIusto per compiere un gesto senza sentirne la necessità. Serata da far scorrere velocemente. Una serata che quasi sicuramente non arriverà alla fine. Goccine per dormire. DOrmendo arriverò più in fretta a domani. Voglio domani. non voglio stare sola. In compagnia del mio sonno. Speriamo non mi abbandoni.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:45 | commenti |




Esseri viscidi che si atteggiano a paladini della comprensione e dell'altruismo...miodio che schifo! Quando capitano, capitano tutte insieme. Ci mancava questa telefonata...ci mancavo solo questa oggi. Qualcosa vuole a tutti i costi disturbare la mia pace oggi.

Che palle!



dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:08 | commenti (2) |




Quanto siamo strani nei nostri incontri e nei nostri scontri. Tocchiamo fili sottili e invisibili percorsi da una corrente potentissima per restarne fulminati d'emozione o di dolore. Aspettiamo solo di stringere l'altro o di venire stretti eppure non smettiamo di infliggerci pene e sofferenze. Strana atalena, strana giostra che ci smuove. Un altalena con un posto solo occupato da due persone. Strettamente uniti come non immagivo potesse accadere tra esseri umani, come ormai non speravo pur continuando a sognare. Come siamo. Voglia di sringersi senza rinunciare a quelle ombre scure che offuscano i pochi metri che ci separano. Uno di fronte all'altro guardandosi negli occhi. Uno di fronte all'altro tra parole esilenzi...in attesa che tutto finisca, in attesa di accorciare le distanze tagliando e rincollando un nastro dilatato dagli allontanamenti. Ci sono. Accanto, intorno; anche quando non mi vedi, anche quando non mi senti, anche quando non mi cerchi, anche quando si soffre.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:21 | commenti (5) |




Ho riposato. Ora sono pronta per iniziare in ritardo il pomeriggio. Mi sono svegliata e aspetto di bere un caffè caldo. Sento un freddo strano, come se le ossa fossero intrise di umidità ma non come quando si è ammalati. Strano. voglia di vederti. non importa quando...solo voglia di sentire un po' del tuo calore.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:10 | commenti (2) |




Fastidiose cornacchie gracchiano alla mia finestra. Io ferma, seduta con la schiena contro al calorifero. Mi sono accorta che sono stanca. mi sono accorta che il pomeriggio è iniziato e che devo studiare. Mi sono accorda che mi manchi, che voglio provarci. Mi sono accorta che non riesco ad avere paura della paura. Mi sono accorta che ho forza per provare e continuare. Mi sono accorta che un tuo abbraccio porta una dolcezza nuova. Mi sono accorta che un albero di natale e i suoi addobbi aspettano di essere trasferiti nel mio sottotetto per essere preparati sotto natale. mi sono accorta che vorrei preparare quell'albero con te quando sarà ora.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |15:23 | commenti (2) |




E' di nuovo svanito. l'ho riperso.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:23 | commenti (1) |




Mi si dice che basta parlare...io parlo e allora mi si dice che bisognava parlare con più anticipo. Mi si dice che una cosa per poi farne un altra.

Non serve. Con me non serve. Basta parlare, informarmi, mettermi al corrente di scelte. Condivise o meno non calpesto mai le scelte altrui. Altrui...non ho diritto di contestarle. La scelta di una serata da soli...l'ho sempre accettata non vodo perchè non avrei dovuto farlo. Sottovalutata. Non mi piace essere presa per il culo. Affatto.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:48 | commenti (2) |




Motorino e freddo per correre verso una noia infinita e per scappare da essa prima del previsto. di nascosto, mi cambio, prendo le mie cose e cerco di sgattaiolare senza lasciare tracce, senza farmi vedere....con poco successo credo ma non importa. Due chiacchere con amici fuori di testa e poi di corsa a casa. A casa per un'attesa, per un pranzo come altri ma desiderato con intensità maggiore di quelli passati. A casa con un pc che fa un po' quello che vuole...mi farà impazzire!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:11 | commenti (1) |




Risveglio con la testa pulsante. notte travagliata tra sonni lievi e mal riosanti e occhi stancamente aperti. Quante stranezze e coincidenze acui non far troppo caso...quanti, troppi pensieri. nuovo giorno. La colazione, una tazza di caffè molto forte, una doccia e poi in motorino per attraversare la città. Noiose ore in reparto dove esporre le mie nuove e abbastanza solide sonoscenze con pochissimo entusiasmo. Nuovo giorno.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |07:41 | commenti (2) |


domenica, 09 novembre 2003




Realtà e amore si scontrano sempre violentemente...

potrò stare ad osservarle?



dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:07 | commenti (2) |




Silenzi soffusi che lasciano migrare pensieri su volatili viaggiatori in creca di terre più calde.
Troni fatti di considerazione conquistati con sorrisi e non con lacrime brucianti.
Amore tanto agognato come potere dell'anima, come immortalità. E il corpo si lascia cadere scivolando nel torpore della sera, calando un velo su ogni forza conquistata o posseduta di diritto. Nula. il nulla che nulla riempie. il nulla che l'amore che provo stringe e spreme facendo gocciolare, a tratti interminabili, un tutto che non conosce colori come gli occhi umani posono percepire. tutto incantato. un mondo palpabile nella mente. nella mia mente innamorata.Ti chiamo senza pretese. Ti chiamo aspettando seduta e composta. Ti chiamo e attenderò una tua risposta...quando il tuo tempo e la tua anima avrà rasserenato quello che ci divide o ci unisce. Quando tornerai ad avere forze per noi. Quando avrai curato o distrutto te stesso. Quando le tue ferite saranno troppo profonde e la tua carne chiamerà le mie mani senza averne bisogno. Scrivo per me pensando a te. Scrivo di un amore che sto imparando a scomporre in ogni suo minuscolo pezzo. Scrivo prima di addormentarmi perchè non so cosa potrà accadere domani...so solo che succederà l'unica cosa che può accadere...ma non ne conosco nè la forma nè qualsiasi altra connotazione.




dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:05 | commenti (3) |




Sono io. Sono io ora che mi circondo di solitudine ed errori. Un mondo ovattato dove non sentire, dove ascoltare solo l'eco delle cose. Dove vedere solo ombre. E questa notte è la mia ombra con suoni soffusi e mal recepiti volontariamente. Questo è il mio nulla senza confini o dai confini confusi e annebbiati da qualcosa che torna da lontano senza avvertire e senza un invito. C'è sempre un passato che si ripresenta alle porte senza essere cercato o desiderato. C'è sempre un presente legato ad un passato. c'è dell'inutile che si miscela grossolanamente con l'utile e col desiderio di dolcezza. E quel bacio che non esoste e che mi tormenta in questi giorni...Non esistono suoni ora che possano aiutare ,nè parole, nè desideri irrealri d'amore o dolcezza che vivono in un mondo parallelo e irraggiungibile. Amo e amo dannatamente tanto. Amo e amo come non avrei mai pensato di poter amare, come non avrei mai pensato di riuscire a riamare. Tutto torna, ricordi che tornano con un cuscino tra le mani per soffocare quello che si cela dietro ad una mente che sembrerebbe incomprensibile. Forse ho troppe pretese...nei miei confronti, in quelli di chi ho accanto, nell'esistenza d un qualcosa che può solo essere raccontato....che sia speranza lasciata a bruciare o desiderio...qualunque cosa possa essere è parte di me. Imperfetta. imperfetta amnte, imperfetta amica, imperfetta figlia, imperfetta madre di un sentimento che nasce e cresce ogni istante contro la mia volontà, contro la mia ragione che cerca di impedirmi di soffrire nuovamente. Amo...

amo.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |22:02 | commenti (3) |




Avrei voluto...avrei voluto. Ma non è importante. Avrei voluto stare con te. avrei voluto andare a ballare con te stasera e disperdici nel nulla di persone a noi sconosciute per ritrovarci con un sorriso. Soli in mezzo alla folla. soli e insieme, legati e liberi...desideri sciolti in un bicchiere di gocce per calmare una mente che sente solo il rumore del dolore anche quando tanta felicità riesce ad attorniare il mio corpo. tutto intorno a me ma questo tutto fatica a penetrare. Una sentinella di appena quattro anni riesce a bloccare tutto e riesce a distorcere quello che funziona proprio nel momento del bisogno. Del mio bisogno. Di me. Del mio io che cerca di non aver bisogno, che desidera se stesso per non essere, o solo per essere e per bastare  a se stesso. Tutto finisce anche quando tutto è duraturo e continuo. Dico a me qualcoa che non ho creato io, contro qualcosa che mi è stato offerto quando avevo solo bisogni di insulsi giocattoli da usare e mettere da parte. Stringo il tuo sorriso e muoio per esso. muoio perchè non so essere capita, muoio perchè non ho mai imparato ad essera cpita, perchè non l'ho mai voluto, perchè mi sono sempre nascosta, perchè non ho mai prvato desiderando. E ora quello che sono mi impedisce di riuscire ad esaudire desideri che vedo cme sogno senza possibilità di concretizzazione. Sale di sofferenza, sale di sofferenza.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:37 | commenti (3) |




Corpi che profumano di lontanaza. Lotananza fatta di una manciata di chilometri e poco più di un'ora di distanza. Una serata tranquilla lontano dal caos e dalla frenesia delle proposte per questa notte. Una serata di sorrsi e risate da lasciar risuonare sopra le inutilità che non ci appartengono. Una serata di cibo caldo pasticciato in piatti di plastica. Questa sera fuori, noi in mezzo all'inutilità di persone che non esistono. Noi insieme. Un po' d'aria dopo la meravigliosa serata trascorsa a respirarci l'un l'altro, a rubarci ogni sospiro, a fissarci negli occhi stando tanto vicini da non poter sentire che il calore del corpo dell'altro. Quel contatto tanto desiderato poco più un anno fa...Ho voglia di vederti come fosse uno dei primi incontri.

Questa volta hai ragione: nonostante tutto mi sono lasciata andare...per te, con te, in nessun altro al di fuori di noi. E mi piace. Mi piace veramente.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:35 | commenti (2) |




E' un massacro. Un massacro di quelli che piacciono a me, con la voce che trema e cala progressivamente, ripetizione frenetica, velocissima ma ordinatissina. E' un massacro e mi piace. e' un massacro che genera soddisfazione. Pura e semplice soddisfazione personale, semplice ed incondizionata. Solo per me.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:45 | commenti |




Voglio la domenica...o comunque si chiami quel giorno della settimana in cui ci si può svegliare a qualsiasi ora, stare a letto a vegetare con la tv accesa o vagare annoiata per casa con un po' di musica in attesa che arrivi la voglia di uscire. Voglio quello stramaledetto giorno dove non si ha niente da fare e si può fare tutto o nulla. Lo voglio e non ce l'ho...e questo mi fa molto innervosire. uffa! Va beh...magari poi non è neanche così bello...blanda autoillusione! Non funziona mai. su di me non funziona assolutamente.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |13:55 | commenti (2) |




Amo...

dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:29 | commenti (2) |




Mattina di studio difficile tra un lieve fastidio alla testa che provoca più stordimento che dolore. Ripetizione ingranata con fatica ma con passione. Argomenti che conosco nella loro generalità e di cui mi serve solo fissarne i dettagli. Il più possibile. Musica. jamiroquai che accompagna la mia pausa in una casa oggi troppo calda...senza via di mezzo. Ora mi aspetta un bagno caldo al quale sono stata strappata ieri. Il mio sole mi guarda e mi chiede..chiede qualcosa in una lingua che solo io comprendo. Colloquiando in silenzio tra frasi e constatazioni che sorridono per la loro positività. Pace e tranquillità nonostante gli uragani che si abbattono accanto alla mia terra in ogni istante. In continuazione vedo ombre scure e pensieri malsani da scacciare e da tenere lontani con spaventapasseri fatti di sorrisi e piacere fisico/mentale. Secondo il mio sole questo mio presente può dirsi "cosa buona", può dirsi ricerca di completezza non troppo affannata, ricerca metodica e ordinata senza vortici di tormenti inutili e insignificanti.

Continuando...



dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:13 | commenti (1) |




Notizie non troppo rassicuranti che arrivano su una persona a cui voglio bene. una di quelle persone lontane, una di quelle persone con cui non si hanno contatti stabili, che si sentono ogni tanto ma che si ritrovano ogni volta come quando le si ha lasciate al loro mondo. Niente di grave. Penso. Spero. In attesa di accertamenti, in attesa di notizie. Messaggi il più possibile discreti.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:05 | commenti |




Un buon giorno, un buon risveglio tra i pensieri che spaziano verso la giornata di ieri. Penso ad un sorriso. Penso a quel sorriso. unico. Unico con un valore.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |09:40 | commenti (2) |


sabato, 08 novembre 2003




Superprofumo di cera da pavimenti....cazzarola però some si scivola!


dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:17 | commenti (3) |




Strana mattina. una di quelle mattine in cui il mondo sembra non esistere. Sveglia da molto mentre gli altri sicuramente staranno dormendo e magari da poche ore. Strano sapere che la maggior parte delle persone con cui hai contatti si sveglierà quando tu sarai già stanca da una mattina di studio. Oggi è così. Silenzio interrotto dalle fusa del gatto e  dal ticchettio ipnotico della pioggia al quale non ho fatto caso fino ad adesso. La mente attivata e in cerca di soluzioni migliori di rendimento. Qui come al solito tutto procede. in attesa che il mondo cominci a svegliarsi...in realtà qualcuno mi ha già dato segni di vita...

dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:50 | commenti (1) |




Anima e mente si rispecchiano nelle gocce che cadono davanti ai miei occhi. Protetta e all'asciutto. Falsamente protetta da una pioggia che solo apparentemente non può toccarmi ma che in realtà sta bagnando il mio corpo. Dai capelli colano goccioline fredde. Poi scivolano sulle spalle. Si mischino tra le cilia con lacrime riversate in un momento diverso, con lacrime che ora non esistono ma che ci sono. Freddo. Sempre freddo. Ci sono coperte calde in un altra stanza che mi aspettano e reclamano il mio ritorno alemno per qualche ora. Ci sono persone lontane che dicono di essere qui per me...probabilmente è vero. Ma qui ora non ho nulla da stringere, non ho nulla per scaldarmi. Saranno qui per me. Non stanotte, forse domani...domani che è già oggi. Forse un altro giorno. Bastare a se stessi è la chiave per non precipitare. La freddezza della ragione è la sola che può trasportarci lontano da ogni buciante crollo. Sorvolando distese di evidente realtà. Sorvolando distese di prati bruciati dall'acido della concretezza. osservando quello che appare terrificante, osservando quello che in realtà non lo è, quello che va solo compreso. Alla fine una rassegnazione denudata della propria connotazione negativa, bussa sempre alla porta rivelandosi in tutta la propria utilità. E io mi sveglio nella notte attendendo che faccia giorno. E io mi sveglio nel mio inferno reale che imparo non più timidamente a conoscere. Sono sgattaiolata fuori fuggitivamente dalle braccia di morfeo che mi hanno accolto e mi hanno stretta a fatica in questa notte. Sonno a sufficienza. Buon giorno. Continuo. La pioggia. la mia musica. Ora.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |06:48 | commenti (3) |




E' mattina...o forse è notte. E' notte/mattina e piove. Piove forte. Dovrei dormire?

dimenticato in fondo al mare sempre da me |06:34 | commenti (1) |


venerdì, 07 novembre 2003




Non contare. Sparire. Aspettare. Essere stretta. Quando tutto è triste. Dolore. Fisico. Richieste silenziose e immaginate. Vibrazioni mai pervenute. Dove. Lontano. Da me. Una notte. Una distanza che non trova una definizione. Non voglio dire. Non serve. Non accadrà. Quello che so. Quello che sento. Quello che non spero. Silenzio. FItte. Fitte e corpo piegato. Ma tutto passa. Sempre. Più forte. Di chiunque. Di ogni cosa.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |22:34 | commenti (1) |




Tutto si ripropone. discorsi già affrontati. E io sto male. Sono incomprensibile ma non voglio sempre dettare comportamenti. Guardo, in silenzio e vedo le reazioni, le azioni. Non posso parlare sempre. ora dorei, chiederei ma nulla mi da il diritto di farlo. Ora sono incomprensibile. Ho fornito la chiave per capirmi ma forse si è persa tra i tappetini di una macchina una sera fermi davanti al mio portone tra lacrime senza tempo. Potre ma non posso cercare quello che ha un prezzo se viene da solo. E' come se chiedessi un regalo...perderebbe la meraviglia e lo stupore del gesto fatto con la volontà. Non posso. Quello che vorrei non può esistere se lo chiedo. non ora. Fa freddo e  io sto male.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |22:22 | commenti (1) |




Per quello che so...

...lacrime senza impresso il mio nome stagnano all'interno dei miei occhi da tempo
...parole sconosciute e senza identità potrebbero essere state proferite da chiunque
...tra menzogna e verità l'amore non può e non deve essere giudiche, solo una lenta carneficina operata da delusioni e sorprese che sfumano dalla gioia all'amarezza
...non voglio ricominciare a girare come una trottola in un inferno di fuoco che non mi appartiene
...non riesco a lasciare scorrere sempre i sentimenti
...nulla è indiscriminato, nulla è privo di condizioni
...la mia ragione sta giocando con l'emotività una partita che non perderà
...giochi sleali avvolgono il mio passato riemergendo tra segnali innocenti o velati da puro peccato
...per quello che so l'euforia di oggi, o parte di esse, è svanita e difficilmente riuscirà a tornare. Non oggi. non domani. Non dentro me ma forse attorno
...sento in bocca un sapore che avevo scordato, vedo colori che mi hanno perseguitata fino al crollo solitario di una spisggia calda e lontana da qui

Per quello che so tutto questo non mi piace.












dimenticato in fondo al mare sempre da me |20:33 | commenti (1) |




Privata di un sentimento, di un'emozione che si stava affacciando all'improvviso dopo tempo. Dopo un tempo di ferite cuate con pazienza, dopo un tempo di riflessioni e sospiri in qttesa di osservare. Svanite all'improvviso. Quell'emozione che prvavo con tanto timore, quell'emozione confidata ingenuamente in un pranzo come altri mi ha tradito. Se ne è andata e con lei la paura di staremale. Stupidate che si affollano. Stupidate di cui qualcuno non può farne a meno nonostante le preziose predicazioni. Senza pensare, senza rflettere. E' così che si sbaglia. Emozionata e impaurita...la guardia era abbassata ma prontamente mi sono difesa. E' stato istintivo, senza controllo. Regressione di qualcosa che mi dava euforia, che aggiungeva euforia a quella propriamente mia. Mi dispice. Dispiace per me. Dispiace. Sono felice di averla provata ma per l'ennesima volta è svanita. E' un castello che rinasce dalle proprie macerie e la cui ricostruzione è sempre più lenta fino a quando diventerà impossibile. mi piaceva. mi è piaciuto. E ora? L'animo viaggia tra l'amarezza e l'indifferenza a cavallo di una ragione che scandisce coi passi del controllo un lungo viaggio. un viaggio di cui a volte riesco a percepirne il peso o quantomeno la fatica. E poi i silenzi. E poi la comvinzione di essere perfetti. E poi l'idea che tano amore donato possa cancellare gli errori del presente. Questa è sempre la realtà. Impossibile uscirne per me. Impossibile crearmi bolle di sapone per migrare in un universo lontano fatto di sogno e perfezione.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:51 | commenti (1) |




Ho bisogno una fiala di voglia di studiare quello schifo per e.v. L'azione dev'essere immediata se ne prendo una per os mi sa che non m fa effetto. Non posso aspettare. Lelancette girano sempre più rapide mano a mano che cala il buio. La luce del salotto è accesa. Tra un po' arriverà l'ora in cui studiare diventa di una difficoltà indescrivibile soprattutto di venerdì sera. E io devo assolutamente finire al meglio questo schifo. Nozioni e nozioni noiosissime da imparare. Strauffa!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:38 | commenti |




Scoglionamento all'ennesima potenza! Quanto mi fa schifo studiare la parte di diagnostica cardiologica....indescrivibile la rottura di palle.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:27 | commenti (2) |




In un solo istante una sola parola.
In un solo istante un solo gesto che solletica l'anima in osservazione.
In un solo istante un bacio accompagnato da uno sguardo.
In un solo istante un profumo intenso.
In un solo istante una bugia e una verità.
In un solo istante una sana gelosia.
In un solo istante una camicia bianca riposta sulla sedia.
In un solo istante...

quanti altri istanti solitari. Solo per noi. che nessuno può comprendere. che nessuno deve comprendere. Nostri.










dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:03 | commenti (2) |




Serena. Quasi euforica stamattina. Sarà stato il dolce risveglio o gli abbracci della notte. Non so ma sono contenta. Sarà stato tutto l'insieme...la notte, aprire gli occhi e sentire accanto il corpo caldo della persona che ami, tornare a casa e farsi coccolare dal gatto...mah
Nuovo programma di studio trascritto ordinatamente. week end di studio compresi ma resi un po' più morbidi. Insomma programmi e progetti...sto veramente bene oggi. E' quasi sorprendente...se a tutto questo si aggingesse un dannato bonifico in banca che aspetto, il quadro apparirebbe perfetto..non si può sempre avere tutto e quello che ho mi piace. Non mi accontento mai, ma non sono un ingrata. Forse qualcuno a volte lo pensa...ma non lo sono. Posso assicuralo. Posso solo fornire e fornirmi certezze riguardo a me stessa..quindi questo posso dirlo senza errore.
Mente chiara e attiva. Lucidità che innonda movimenti e riflessioni. Adoro queste giornate, mi piace essere così. io sono così.




dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:06 | commenti |


giovedì, 06 novembre 2003




Che rottura di coglioni.
Non mi va! Non mi va...e non mi va!
Ma devo. Uffaaaaa!

Esco.





dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:09 | commenti (2) |




Nel silenzio mi risveglio. Durante la notte devo aver riacceso la luce. L'ultima zanzara superstite mi ha tormentato col suo ronzio fastidioso lasciandomi in regalo due punture e un prurito non indifferente sul viso e sulla mano. Stamattina sogno. Ad occhi aperti. Un caldo abbraccio, le tue labbra, la tua voce al risveglio. Il tempo scorre e io dovreis cappare a prepararmi per una mattina fatta di noia e ripetitività. Dove sei? Nella mia mente dove sei? TI ripetto che non ci sono sogno, non ci snono sonni, non ci sono notti e che questa è la nostra realtà al limite tra la dolcezza e la freddezza che passeggia in brevi istanti nel nostro orizzonte di presente. Non ho ben caito se vuoi vedermi o se non vuoi. non ho compreso. Ma io sono qui. Un praanzo insieme oggi o domani o una serata come potrebbe essere quella di sabato. Ma io sono qui. Sono qi e ascolto.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |07:46 | commenti (1) |


mercoledì, 05 novembre 2003




Musica morbida accarezza i miei sensi assopiti tra stanchezza e desiderio. Agguati silenziosi alle mie caviglie e un manto morbido come coperta per una sera di solitudine. una lingua ruvida che mi coccola insieme a teneri maigolii e dolci morsi ai polpacci più per farsi notare che per fare male. Mi sono concessa il bagno caldo che tanto sognavo. Schiuma profumata e in sottofondo la solita musica per accompagnare i miei silenzi o i miei disciorsi solitari. Ripenso, alla sera ripenso sempre alla giornata trascorsa. Ho ripercorso ogni attimo mio e della mia notte. ho visto la dolcezza e l'apprensione. Ho visto una freddezza passeggera. ho ascoltato i silenzi e riletto nella mente le parole. Ho osservato le reazioni. non c'è nulla di perfetto in quello che appare tale. Non c'è pace completa perchè manchiamo entrambi di completezza. ma c'è la voglia e l'impegno. C'è anchee fiducia. Strana parola dal sinificato ambiguo per una mente come la mia abituata a non adagiarsi mai nelle situazioni e sulle persone. Fiducia con occhi aperti e vigili. Guardia abbassata ma prontezza per difendersi. Respiri sempre più profondi per equilibrare un noi che non sia troppo distorto dalle abitudini precedenti. Sicuramente fiduciosa per quello che potrà essere. un velo grigio copre il passato lasciandolo intravedere quel tanto che permette di non dimenticare e quel  poco per rivivere con rabbia ardente. Velo grigio teso con cura da mani volonterose di intraprenere una nuova prova. una prova per me. una prova per due. Poche parole e mal scritte. in questo periodo lascio sfuggire brevi concetti che non trovano un decoro nella mente. Quello che sgocciola fuori dai miei pensieri non viene mai trattato o rielaborato e non comincirò a farlo ora.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:16 | commenti (2) |




Silenzio fatto di riposo e silenzio fatto di concentrazione strappata a fatica. Vorrei farmi un bel bagno caldo, vorrei tanta schiuma e musica per rilassarmi un pochino e non pensare a nulla....dovò accontentarmi di una doccia veloce e vestiti pesanti per schizzare fuori in motorino al freddo. In attesa di programmi non miei per progettare la mia serata. Un po' stanca. Troppe poche ore di sonno in questi giorni e per di più ore di riposo agitato e frammentario.
Sono ricomparsi suoni compagnia. Scrivo per far sapere che sono vicina anche se non ci si sente. Scrivo mper questo ma non qui. Un telefono in carica lontano da me chenon vibra per informarmi dei messaggi arrivati o forse non vibra perchè non è arrivato nulla. Andrò a guardare, non l'ho fatto prima per non perdere la concentrazione e lo farò tra un po'. Attimi per me. Pensieri per me. Pensieri lontani in intrecci di desideri e ricordi non troppo passati. Voglia di boschetti innevati. Voglia di mani che si tendono. Voglia di freddo e sonno alimentato da calore artificiale e pranzi gustosi preparati con l'amore del presente e col ricordo del passato. Voglia di troppe cose che ora non potrò esaudire. Tempo al tempo. Per ora valuto la proposta di un week end di studio fuori città. Valuto senza dare conferme o smentite. Per ora penso alle ore di studio nel mio salottino. Per ora mi preparo per uscire. Per ora ma solo per ora.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:04 | commenti (1) |




Non so cosa dire. non so come ringraziare per mille attenzioni che mi vengono rivolte. Per le parole e per gesti di cui io sono scarsamente o per nulla capace. Non so come scusarmi ma rimedierò, ci provo , ci ho provato. Ogni giorno due occhi dolci si prendono cura di me con una pazienza mai vista. Mani decise e altrettantodolci che mi accarezzano e labbra sorridenti per intenerirmi e per alleggerire tensioni spesso senza senso. Questo è quello che siamo diventati continuando in  quel turbinio di sentimenti sempre meno contrastanti ma vissuti sempre più nel profondo. Senza annullarsi uno nell'altro, niente di dovuto. Ogni gesto resta un meraviglioso regalo per cui restare col fiato sospeso e le labbra a metà tra il sorriso e lo stupore, tra la gioia e l'imbarazzo. se esistessero i meriti dierei che non ho fatto nulla per meritare tutto questo...ma non esistono meriti nel mondo allora rimarrò in silenzio. Un debito di dimostrazione...ecco quello che sento. ma solo di dimotrazione, non di affetto, non di amore, non di impegno alla comprensione, non di pensieri. Quelli sono forti. Sono unici. Non esiste altro, non esiste nulla che sia di più. Sono tranquilla, quasi felice. Tu fai parte di questa tranquillità. vorrei che parte fosse tua...perchè parte di questa serenità la vivo per te.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:11 | commenti (3) |




Stupida...stupida sono tornata bambina. Parole pe provocare e lacrime capricciose. Non ci si copmporta così, non con la persona che si ama. Assolutamente. Non lo rifarò....non posso permettermi di comportarmi così. Io non mi perdono per ora. la notte è trascorsa tormentosa. Ora  mi  aspetta una lunga mattina inframmezzata solo da un po' di spesa. Un po' di poomodori e insalata per pranzare insieme...oggi o domani o dopodomani. Intano il mio gatto mi coccola standosene accovacciato sulle mie gambe e facendo fusa interminabili. Banale ma reale voglia di farmi perdonare, di riscattarmi per essere stata così puerile. Posso dire che mi spiace per ora e che mi spiace veramente. parlo per te ora. Scrivo per te in questo momento. Scrivo per noi.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:36 | commenti (2) |


martedì, 04 novembre 2003




Va beh...abbiamo capito che oggi il caro Nulla la fa da padrone. Allora nulla per nulla esco. Vado a trovare la cara vecchia nonna che trascorre i suoi giorni ad aspettare che io vada a trovarla per visitarla e a dimenticare quando passo per poi potermi dire " ahhh ma da quanto non ti fai vedere". Poi cena senza litigate. Sono si buon umore nonostante le poche soddisfazioni conquistate oggi sul piano di studio...


dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:36 | commenti |




Caro Nulla,
per l’ennesima volta le parole sono scivolate tra di noi ferendomi e lasciandomi indietro su una strada in cui si può solo correre. E tu te ne stai come un diavolo tentatore a guardare il mio animo invaso da indolenza. Senza sorridere, la tua impassibilità gela il mio sangue che scorrre impetuosamente confondendo un ordine difficilmentte costruito. Vorrei affrontarti e vincerti ma ci sono istanti in cui sono inerme e so di dovermi abbandonare per scoffiggerti poi in seguito. E’ quello che ho fatto questa volta. Ma domani nn ci sarai tra emozioni e angosce. Domani starai chiuso in un angolo lontano e docile; come un animaletto ammaestrato arriverai da me solo al mio richiamo. Presente costantemente e ignorato a fatica. Strana lettera per un nulla che porta le mie iniziali ma che fa parte di me come il tempo che passa e scorre su ogni cose, dalle discussioni più insulse alle confidenza strangolate dalle lacrime. Nulla sempre pieno o che riempie. Poco importa. E scrivendoti ti ho regalato ancora tempo e quindi ancora me. Nulla ingannatore. Il campanile suona le sei e io provo a liberarmi di te. non potendo augurarmi che sia un addio, e del resto non lo desidero, ti lascio con un arrivederci.

M.




dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:04 | commenti |




Sarà stata la tempesta magnetica dal sole dei giorni passati a intesire le persone che conosco? mi chiedo quando finirà il giochetto chiamato "scassiamo le palle e sfoghiamoci su marta" Speriamo solo sia su base locale e non nazionale.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:01 | commenti (2) |




Tutto deve trasformarsi per l'uso...e il mio respiro affannoso si sta trasformando lentamente in concentrazione. Così dev'essere.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:49 | commenti |




Io non ce l'ho con nessuno. Non mi interesso più di certe cose. Molto ormai non mi riguarda perchè ho deciso così. Non voglio litigare, non litigherò. Avrò un sorriso questa sera quandomangeremo assieme e non sarà una maschera. Ho smesso anche di cercare e disegnare maschere sul mio volto. Non voglio probleemi superflui, non voglio cambiare nessuno e non voglio che nessuno cambi per me. L'istinto umano per molti resta incontrollabile enon posso chiedere, non possopretendere. Del resto siamo solo anime in prestito senza diritto di pretesa. Solo richieste più o meno velate e le mie le ho già sprecate. Ora vivo al meglio, al meglio per noi ma anche per me. non ci sono lacrime per nessuno ora. Ora c'è la fretta degli impegni personali e la voglia di spendere piacevolmente il tempo che resta che sia con te o sola in una casa seenza suoni. Non ho più fiato per urlare e chiedere, non ho più pazienza per continuare a scavare per trovare quelle verità che ho sempre scovato. Per me ora la verità è quello che scorgo senza cercare, per me la verità è quello che vedo. Vedo che stiamo bene e il rsto verrà rimosso. e se così non fosse il prezzo da pagare sarà il crollo di quello che c'è stato. Se sbaglio a guardare si sgretolerà tutto. Palazzi che crollano ma del resto per vivere bastano grotte dove ripararsi e non meravigliosi e accoglienti palazzi. Finchè restano impiedi saranno il mio alloggio, il tuo e il nostro. Poi tutto ocntinua. Verrò da te stasera. sorridente. Tranquilla. Ti credo. Non h più voglia di non farlo. Del resto tutti sappiamo quello che abbiamo fatto.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:22 | commenti (3) |




Notte tremenda popolata da sogni tormentosi. Notte di sonno frammentario e pocoriposante. Notte di pensieri intercalati a incubi. Notte di occhi aperti forzatamente dalla paura e palpebre calanti e pesanti. Notte da dimenticare con un nuovo pienissimo giorno da affrontare al meglio. Sbadiglio e sono un po' indolente. Scappo a cercare la chiave per ricaricarmi...

dimenticato in fondo al mare sempre da me |07:48 | commenti (2) |


lunedì, 03 novembre 2003




Tranquilla e soddisfatta. In attesa di un bagno caldo per ripulirmi dalla stanchezza, per far penetrare questa soddisfazione indelebilmente nella mia mente affinchè possa essere uno stimolo, un incentivo per continuare e realizzare il primo punto dei miei obiettivi. Penso, penso alla risoluzione di quello che mi sono proposta di fare. Ancora nuoto, da domani, da una vita....fino a che non troverò altro da fare, finchè non troveremo qualcosa che ci piaccia per passare tempo e scaricare un po' i nervi assieme. Aspetto, tra poco comincerà una nuova stagione, voglia di neve, freddo. io e la mia tavola, io e te, noi e i nostri boschetti. Vento freddo e temperature glaciali....ma io starò al caldo e al riparo dentro meravigliosi pantaloni nuovi. Non vedo l'ora di indossarli. Aspetto...arriverà presto.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:50 | commenti (4) |


domenica, 02 novembre 2003




OBIETTIVI DI NOVEMBRE:

-finire di ripere per una volta l'intero programma dell'esame di gennaio.
-dimagrire 3/4 kg
-trovare uno sport (per dimagrire e scaricare i nervi) da praticare che non sia corsa nè nuoto
-imparare a fare regali

e poi mi verrà in mente sicuramente qualcos'altro...






dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:32 | commenti (4) |




Leggo le tue parole e aspetto di vederti. Nel mezzo ci sono tutti i programmi della giornata, programmi che mi porteranno da te molto soddisfatta se il pomeriggio procederà come la mattinata. Sono soddisfatta di me oggi: era un po' che non lo ero così. Ora mi godo la mia pausa di fronte alla mia solita insalata e pomodori. Musica...

dimenticato in fondo al mare sempre da me |13:11 | commenti (1) |




Sveglia tardi stamattina. Solo le nove e mezza ma per una giornata di studio è veramente tardi. Tranquilla. La mia colazione preparata con cura. Cappuccino e saccottino scaldato al forno. Abbastanza riposata dopo gli innuverevoli risvegli notturni anche con goccine magiche e solitamente portentose. Riflessioni ghiacciate hanno sbarrato la mia notte. Sanguinanti confessioni sono sfuggite e segreti mai rimossi sono stati riposti tra braccia non mia sperando che non mi vengano mai ritorti contro. Confidenze silanziose di occhi tra lacrime contenenti passato e sopiri e singhizzi per rubare un po' d'aria per il presente....questo è l'ultima immagine prima di salire in casa. Casa calda, il gatto miagolante in protesta da bisogno di cibo, io assopita nei pensieri. Ferma in cucina seduta col cappotto, ferma davanti alla finestra aperta sul tutto_nulla della notte...e la mia notte in macchina verso il suo riposo. Ho cercato calore e mi sono abbracciata a lungo; ho continuato a farlo senza chiedere ma sperando che solo per un istante qualcuno dividesse il proprio calore con me. Poi il corpo è cresciuto ma nonostante leggi fisiche il calore che si disperde è diminutio: freddezza per il mondo e cure per me. Ieri qualcuno mi ha abbracciata, ieri ho risentito un calore che porta il nome della mancanza, un calore sul quale è scolpita l'immagine di due figure sulla neve, una bimba e un uomo alto...l'impronta dei loro corpi sdraiati sulla neve non è mai svanita anche quando tutto si è sciolto, anche quando l'uomo ha dimenticato. Parole complesse per chi non sa, parole complesse per chiunque quindi. Ho cercato la mia riscossa, la mia rivincita. ho cercato di districarmi da fredde e ammuffite ragnatele per riprendere a conoscere, per riprendere a muvermi e osservare. La spada della sfida ha squarciato prima la paura, poi le delusioni...sto ricominciando a muovermi, i fili che mi tengono incatenata sono spessi ma esigui ora. Il ragno che mi tiene in possesso mi guarda mentre mi muovo facendo sentire la propria presenza ma senza avanzare per cibarsi di me. Guardo il suo volto. Quel ragno ha il mio viso, solo un po' più piccolo, solo un po' più bambina.

dimenticato in fondo al mare sempre da me |09:47 | commenti |


sabato, 01 novembre 2003




Nessuno guarda e nessuno ascolta. Il mondo è assopito in se stesso lontano dalle mie mani fredde. Freddo su freddo. Me stessa su me stessa in attesa di programmi per la giornata. Silenzio obbligato...musica che rifugge questi spazi. Calore artificiale che non viene immagazzinato nel mio corpo e che si disperde al di fuori delle mie quattro mura.

Verdetto arrivato. Un fastidioso suono ha deciso il mio pomeriggio o meglio ha deciso cosa non accadrà in questo pomeriggio; il resto rimarrà al caso o alla mia mente prossima a riattivarsi. Per ora un piatto e qulache foglia di insalata...



dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:33 | commenti (1) |