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mercoledì, 31 marzo 2004 Le mani tremano, gli... Le mani tremano, glio occhi sono gonfi. Non ho tenuto gli ochi chiusi per più di venti minuti di seguito, l'oraologio a intervalli più o meno regolari ha scandito la mia nottata. Forse se sommassi il tempo trascorso addormentata non arroverei alle due ore. Ora di fretta, un caffè e fuori, reparto, lezione per poi nonsapere dove andare. Vestiti libri amucchiati, sono solo due giorni ma mi sento dispersa. Le ferite nel mio cuore sanguinano talmente tanto che orami non sento più niente, non percepisco quasi più il dolore. E' come se non esistesse, come se non ci fossi. ma a volte mi sveglio dal torpore e ricomincio a morire. Non ho mai sofferto tanto. martedì, 30 marzo 2004 Qualcosa mi rende tr... Qualcosa mi rende triste, stupida e gelosa. Forse sottovalutata o forse priva di qualsiasi capacità in ogni campo....nel mio e chissà dove. Non ho fame anche se almeno oggi dorei ingurgitare un boccone, riposarmi un po' e studiare a più non posso. C'è sempre qualche vecchio fantasma dle passato che si concretizza creandomi problemi stupidi, c'è un gatto che non sa dove andare, c'è chi richiama sempre perchè non ha mai tempo, ci sono puttane che credono di essere belle mentre non lo sono, c'è chi lascia e fomenta la loro convinzione...e poi ci sono io, nè bella nè brutta, fredda...due occhi di ghiaccio che da un po' osservano con distacco il mondo, valutano i possibili futuri a disposizione. Mi impegno per trarre soddisfazione, assorbo come un vampiro linfa vitale da chi ne ha da offrire o meno. Inquieta, ancora dannatamente inqueita, come una notte fredda di inizio primavera, come una notte sola, come una parola in meno, come qualcosa che muore dentro. lunedì, 29 marzo 2004 Quante volta mi sono... Quante volta mi sono vestita in mezzo alla notte, quante volte sono uscita da sotto le coperte per infilarmi i primi vestiti dall'armadio e scappare fuori. In machina o in motorino. Arrivavo sotto quella finestra chiusa, quella tapparella abbassata, davanti a quella casa a volte più piena di quanto avrebbe dovuto essere. Bussavo e nel silenzio me ne andavo per tornare a casa, per parcheggiare e poi preoccupata tornare di nuovo davanti quella finestra sperando di vedere una luce, un movimento che potessero farmi addormentare tranquilla. Senza chiedere perchè. E le mattine in cui la sveglia suonava presto per farmi trovare al risveglio. E ora ho solitudine. Forse è tutto finito, io non ho nulla e magari non l'ho mai avuto ma ho solo creduto ci fosse. Quante preghiere accucciata nel mio letto nella stessa posizione, la stessa da troppi anni, accucciata in me. Senza amuleti portafortuna, senza carezze tranquillizzanti, senza una voce in cui rifugiarmi, senza una mano per chiedere aiuto...senza il coraggio di andarmene. Non credevo di merit... Non credevo di meritare questo. Non dalle persone che amo, che provo ad amare, a cui ho dato più di una possibilità. Ma del resto questa frase non deve aver senso per me. Ingoio pastiglie per... Ingoio pastiglie per il mal di testa come fossero caramelle. Mi nutro di lacrime e litigate sperando che mi tengano in piedi domani nella mia mattinata in reparto. Non aspetto chi non arriverà. Non dico le cattiverie che sto pensando tanto c'è chi ne dice anche per me. Preparo un programma per i giorni in cui verrò "sfrattata" da casa mia senza sapere dove sbattere la testa. Sono stanca, sono stufa e le due le cose invece che sommarsi si moltiplicano. E me ne sto qui, cercando di capire cose che per me non hanno senso, cercando di comprendere perchè altre che per me sono quasi vitali non vengano apprezzate. E tutto gira, come il mondo attorno a me, come la mia testa, come una vampata di calore improvvisa che sale dal collo e ti fa quasi perdere i sensi...anche se non ti era mai successo. domenica, 28 marzo 2004 Mangio uva colorate ... Mangio uva colorate di zucchero e cioccolato, sento freddo, mi manca qualcuno. TIpica domenica...almeno credo. Ho bisogno di colori sono stanca del bianco e nero. sabato, 27 marzo 2004 Riflessione del gior... Riflessione del giorno: evviva la popolazione dei mangaia! venerdì, 26 marzo 2004 I muscoli sono un po... I muscoli sono un po' indolenziti ma mi sento bene. Mi sento sollevata da molti pensieri, da preoccupazione poco importanti, da piccoli screzi. Dovrei solo studiare di più. Gli esami si avvicinano e io non sto concludendo un granchè...il reparto poi da lunedi mi ruberà tempo e forze. Ho voglia di svagarmi, di divertirmi e rilassare la mente slegandola da tutto, da ogni forma di controllo. Ho voglia di giardini immaginari, di superfici soffici, di atmosfere avvolgenti. Voglio poter vagare lontano da terre fatte solo di lacrime e tristezza, voglio un corpo caldo accanto al quale sdraiarmi, mani da accarezzare e che mi accarezzino, parole e sguardi come fosse la prima sera. Ancora alla scoperta uno dell'altro. Anche dopo tanto tempo, anche dopo mesi trascorsi assime. Ho imparato da esperienze passate che l'errore più grosso in una relazione è spegnersi in quello che si ha scoperto, in quello che si sa senza cercare di rinnovare attimo dopo attimo. Una cena...e una serata non definita ma tanto attesa: questo è quello che ho davanti agli occhi. giovedì, 25 marzo 2004 Sono massacrata ma d... Sono massacrata ma devo uscire...vado come un soldato distrutto incontro all'ultima battaglia...beh non è così catastrofico ma il sogno più grande in questo momento è di mettermi sotto le coperte e sprofondare in un sonno riposante (magari con accanto il mio amore...questo sarebbe la perfezione). Esco, scappo. Prima arrivo prima sarò di ritorno! Porcatroia ma tutte ... Porcatroia ma tutte a me vanno storte? ci mancava solo la macchina fotografica, non mia, che stanotte ha deciso di morire senza essere toccata, senza essere caduta o altro...eccheppaleeeeeeeeeeee! amore non preoccuparti te la ricompro! : : Cappuccino e col... : : Cappuccino e colomba pasquale : : ...per recuperare tradizioni di famiglia poco vissute, poco sentite. In questo periodo ho visto molte prove di come ci si possa amre all'interno di una famiglia, di quanto vite tanto diverse possano essere legate non solo da stupidi cromosomi. 8 marzo seduta a quel tavolo ho sentito quanto e in quanti modi diversi, non sempre manifesti ci si possa amare. A me non era mai capitato, in nessuna occasione, in nessuna festa, nessuna ricorrenza. Io ho sempre visto freddezza e il dovere di ritrovarsi in giorni prestabiliti, in giorni segnati in rosso sul calendario. Ho avuto amore ma in un modo strano e nessuno mi ha insegnato troppe cose che forse avrei dovuto sapere. Ora mi accuccio in me cercando piccole tradizioni che mi rendano una famiglia, che mi rendano capace di vivere brevi istanti con le persone che amo...che mi amano. mercoledì, 24 marzo 2004 Ecco che la stanchez... Ecco che la stanchezza comincia a farsi sentire...sia fisica che mentale. Un lieve torpore accarezza i miei capelli, profumati e ancora un po' unmidi, come fossero le tue mani rilassanti. Lontani ma sempre vicini, un incontro al parco per una provvidenziale interruzione di un'agonizzante corsa...un giochino per parlare e sentirci insieme...e bombe che cadono al posto di appassionati baci, di respiri e di saliva che si mischia in cerca di desiderio. Un gatto sulle gambe per vicariare il calore mancante, molti ricordi davanti agli occhi per addormentarmi col sorriso, musica per respirare anche se solo per un secondo. I giorni sono scorsi velocemente da quando mi sono messa in movimento, e il lungo viaggio procede insieme alla fabbricazione di una nuova corazza pe rproteggermi dalll'inutile. Quella corazza che può accogliere entrambi, quella corazza modellata per intersecarsi alla perfezione con la tua. Un fiume di parole per non dire nulla...per aspettarti. martedì, 23 marzo 2004 Come quando tutto il... Come quando tutto il resto non importava, come quando ci stringevamo per la paura di perderci l'un l'altro, quando non guardavamo mai l'orologio nè ci preoccupavamo di come o quando mangiare pur di stare insieme, pur di sentirci uno coll'altro. Quando non ci preoccupavamo del letto disfatto e ci avvlgevamo in noi. Quando mi guardavi in silenzio per poi dirmi a bassa voce che ero bella, che ero importante. Per un "ti amo" sussurrato prima ancora di essere cercato, per una mano trai capelli, per un passato remoto fatto d'infanzia e ricordi che torna tra parole e racconti che somigliano ad una fiaba della buona notte. Per quelle lacrime che non sono mai scese dai tuoi occhi e che hanno arrossato troppo spesso i miei. Per le promesse. Perchè ho voglia di noi. Ho voglia di parole ... Ho voglia di parole dolci, di carezze, di due corpi nudi stretti forte in un abbraccio che non ha fine. Di amore che scorre con lacrime calde e sorrisi. Di sguardi e parole, di intensità. Ho voglia di fare l'amore con la persona che amo, di ritrovarmi accanto a lei, di poter sfiorare il suo viso... How many times do I ... How many times do I have to try to tell you why- annie lennox
quanto amo questa canzone...tantissimo! Ho trovato la canzon... Ho trovato la canzone che cercavo... Cos'ho? Sono solo st... Cos'ho? Sono solo stralunata. Vorrei solo che la gente si facesse i cazzi propri...da tutti i deficienti che leggono sto di blog e fanno finta di nulla quando potrebbero pensare alla loro miserabile vita, a chi non sta al proprio posto...e chi più ne ha più ne metta. Resta che devo studiare e non ne ho voglia, che devo piegare la biancheria stesa ed asciutta e odio farlo, che ho bisogno di sfogarmi porcaputtanavaccatroiabastarda! Non voglio vedere nè... Non voglio vedere nè sentire nessuno oggi. Non è giornata. Voglio stare sola. Semplicemente sola. Io con la mia tristezza, io con le mie lacrime. Impossibile inviare ... Impossibile inviare messaggio. Mi trovo in una sorta di isolamente psico-fisico. Un po' di tristezza sarà il tempo o chissacosa. Non ho nessuna voglia di attraversare la città per fingere di seguire una lezione di malattie infettive nè tanto meno sorbirmi due ore di lezione d'inglese con un apazza invasata convnta di insegnare a liceali. Rivolta interiore...malinconica ribellione che risale anche se, fortunatamente, non riesce a fuoriuscire appno. COntrollo attivato, silenzi per non sbagliare troppo. Se la mia fosse indifferenza non sentirei un pes gosì grande al petto. Forse. lunedì, 22 marzo 2004 Niente è il caso...e... Niente è il caso...e io non capisco...e io mi innervosisco. che palle. uffa. Sono euforica, nulla... Sono euforica, nulla mi infastidisce ma scerzo e lancio frecciatine (amorevoli) per ridere. E' u n buon inizio settimana, e trasformerò la snervante settimana di qualcuno in momenti pacevoli da vivere e ricordare. domenica, 21 marzo 2004 Non c'è una parte de... Non c'è una parte del mio corpo che non sia rosso_arancione come le nuove pareti del mio terrazzino!!! sabato, 20 marzo 2004 Solitudinariamente a... Solitudinariamente assorta in pensieri macchiati di musica e luce soffusa in una serata che per molti sta per avere inizio mentre per me sta per terminare. Piccole formiche che popolano il mio mondo stanno per essere uccise una ad una. In attesa di un giorno, di nuvole non troppo scure per cambiare colore ad un pezzo di tana, per rendere mio quello che non lo è, per sentirmi a casa quando una vera casa non l'ho mai avuta, come una famiglia, come la parola giusta al momento giusto, come la vera carezza della buona notte, come l'amore incondizionato. Non prima d'ora. Forse. Probabilmente. Insignificanti punti vengono strappati alla mia classifica di "bombarola"; insignificanti foto di culi e tetti mi nauseano insieme a coloro che le apprezzano. Questa è la mia buona notte? No quella c'è gia stata qualche istante fa, forse poco più di una mezz'ora. Ora mi trovo in un limbo di cui domattina non riconoscerò i confini. Ora apsetto che diventi tardi..per poi ricadere nel domani. Tre patate bollite e... Tre patate bollite e passate con cura sono diventate il purè che ha accompagnato la mia cotoletta. Ora, soddisfatta del mio pranzo (e dell'ennesima pole della ferrari) devo solo decidere se morire sul divano o riempirmi di caffè e continuare a studiare. Nonostante il giorno della setimana, il sole e l'aria fresca mi spingano ad optare per la prima....dovrò scegliere l'alternativa numero due. Haimèeeeeeeeeee!!!! venerdì, 19 marzo 2004 Vorrei tanto capire ... Vorrei tanto capire perchè da un paio di giorni a questa parte il mio gatto cerchi di arrampicarsi sulle pareti miagolando a squarciagola....sarà la primavera! mah... Ho sfiorato il coma.... Ho sfiorato il coma... Continuo a correre i... Continuo a correre incontro all'amore col sole che mi riscalda nell'attesa di un abbraccio, coi minuti affollati di pensieri e cose da fare. Continuo a cercare pace tra ogni granello di polvere che incontro. Ovunque e comunque. Queste belle giornate sono un dura lotta per me ma allo stesso tempo trovo la voglia di uscire da un guscio, di abbandonare questa tana sudata e correre fuori. Il freddo dell'inverno non è più un alibi per nascondermi. Qualcosa sa di primavera anche dentro di me. Sarà il profumo delle prime soddisfazioni che sbocciano ad ogni nuovo passo avanti. E poi c'è il progetto terrazzino...ora devo sccappare, un tuffo in un fiume di impegni... giovedì, 18 marzo 2004 Ritorno anticipato. ... Ritorno anticipato. Tutto quello che voglio è sbattermi sul divano una mezz'ora prima di cominciare a studiare. Gli ultimi gradini, nfilo la chiave nella serratura ma la porta è aperta. Stranamente non mi spavento...e ti vedo li, seduto davanti al mio pc a bombardare a più non posso, inconsapevole perfino dell'orario. Mi guardi e mi sorridi dolcemente, ti alzi e mi vieni incontro mentre io appoggio quello che ho in mano come se nulla fosse, come se fosse ua piacevole normalità averti li. Dentro di me mi sento felice, un ritorno con un abbraccio, con la voce di qualcuno, con un bacio che ho desiderato per l'intera notte insonn. Eccoti li, eccomi tra le tue braccia, stretta in qualche parole prima di tornare ognuno alle proprie occupazioni. Mi sento in pace ora. Sono contenta. E innamorata. Cerco risposte, conf... Cerco risposte, conferme e sicurezze come l'aria che respiro. Mi sveglio con la luce del sole che penetra la fessura tra le ante, quella fessura che qualcuno odia tanto. Penso al mio terrazzino, al colore che vorrei dare alle pareti, al tempo per farlo, alla voglia di spendere tempo per la mia tana. Serate tumultuose come quella trascorsa lasciano paure ancora maggiori di quelle che hanno generato incomprensioni e giorno dopo giorno faccio sempre più fatica a ricominciare una giornata sorridendo. Col tempo che passa, il nastro del tempo scorre sotto i miei piedi ed io mi sto muovendo, questa volta non mi lascio trasportare ma sento le mie mani deboli, la mia vista rallentata e i miei occhi gonfi di lacrime che nascondono pensieri e passato. Lacrime che scivolano continuamente, scivolano verso la speranza di un futuro più sereno ma tuttavia incerto, scivolano inun presente complesso come non lo è mai stato. Pezzi di un mosaioco si stanno ricomponedo lentamente e io altettanto lentamente continuo a cercare quelli mancanti sparsi per una tana che trasuda sofferenza, sparsi, forse, solo dentro di me. Apsetto una voce, un buon giorno per una buona notte che non sono riuscita ad augurare, per una telefonata che non sono riuscita a fare, per un vuoto che non posso descrivere. Un vuoto senza senso, fatto di riposo e tranquillità...non miei. Io mi sono limitata a chiudere gli occhi a lasciare spazio agli incubi che hanno cavalcato la mia mente per quasi l'intera nottata, mi sono limitata a chiudere porte per ovattarmi in me stessa, a coperte calde in una casa ormai non più così gelida. Ed ora vedo un po' di sole...e la giornata sarà lunga, quasi interminabile. mercoledì, 17 marzo 2004 Primo appuntamento: ... Primo appuntamento: dire i che è andata bene. Direi che mi piace. Direi che ho fatto un altro passo. E poi la nostra telefonata, ti ho sentito arrabbiato, ti ho sentito nervoso. Mi sono un po' intristita. Ti aspetto, aspetto di stringerti. Non stancarti di me. Che mondo di merda. ... Che mondo di merda. Fa veramente schifo!!! Per fortuna ci siamo noi, il nostro amore, la nostra forza e la nostra pazienza...la tua soprattutto. Stammi vicino e io ti starò accanto. ma del resto lo stiamo facendo. Ti amo : : Operazione terra... : : Operazione terrazzino : : Basta, mi sono attivata. Ora tocca al terrazino. Pausa pranzo: sole e... Pausa pranzo: sole e fragole sul terrazzino. Una telefonata. Si p... Una telefonata. Si parla della casa al mare e dei lavori di ristrutturazione dopo l'incendio. Penso alla pace di quel luogo, il mare visto dall'alto, il silenzio di un bosco che ora non è che cenere. Penso alla voglia di rifugiarmi in quel mondo distaccato da ogni cosa...e poi penso ai timori di andare via, penso ai ricordi. Penso all'estate e alla primavera precedente, penso alla felicità di averti avuto li e alle lacrime per la tua fuga, penso al motivo della tua fuga. Fa male. Ho dormito per circa... Ho dormito per circa dieci ore stanotte. Non credo serva aggiungere altro! martedì, 16 marzo 2004 Morfeo se ne sta sed... Morfeo se ne sta seduto per terra su un cuscino ammirando il mondo al di fuori della finestra spalancata, piangendo per uccellini e piccioni che passano ddi fronte ai sui occhi senza farsi catturare. Io preparo e attacco post-it svogliatamente sul mio libro mangiando fragole e cercando di focalizzare l'assurdità dei miei pensieri. Pensieri da nascondere, pensieri da cancellare. La luce si sta affievolndo ed io comincio a sentire freddo. Ne sono quasi contenta ma non so perchè... Nessun sorriso per q... Nessun sorriso per questa giornata calda di sole...quasi primaverile. Proprio nessun sorriso. Doppia porzione di l... Doppia porzione di lasagne al forno per merenda. Il sole splende...fa caldo. Devo solo smettere di pensare. Fino a domani. lunedì, 15 marzo 2004 Ho una voglia pazza ... Ho una voglia pazza di abbracciarti stamattina. Ho sognato di averti accanto e di stringerti nei miei piccoli risveglii notturti. TU eri li accanto a me e pur dormendo mi abbracciavi, allungavi le mani delicatamente per tranquillizzarmi con una carezza. E io mi accucciavo contro di te di schiena...io copro un lato e tu l'altro...un'assidua guardia notturna contro chissacosa :) E oravorrei farti capire che ti credo, ce questione di ricordi e che le mie paure sono legate a quello, che ssono felice con te. Buona giornata...ti serve dopo la cattiva sorpresa di stamattina! domenica, 14 marzo 2004 Ecco che la domenica... Ecco che la domenica delle angosce ritorna e io me ne sto infantilmente con un nodo che mi stringe la gola e gli occhi appesantiti dalle lacrime, il battito irregolare e la voglia che venga domani. Mi butterò a letto, mi rifugerò tra quelle coperte fredde e mi sveglierò ogni mezz'ora fino a che dovrò definitivamente alzarmi e stanca dovrò incominciare una nuova settimana. Una nuova settimana col tempo che si accorcia per gli impegni e che diventa interminabile per le attese. Sono scorci di passato che ritornano...e tu cerchi di scacciarli in una sera sola col gatto, con un film non tanto piacevole e priva di concentrazione per guardarlo. Con sogni e desideri che ti fanno sembrare una bambina e con la sofferenza che ti porta a sperare che tutto finisca, che tutto non prosegua oltre. Con la forza per non dire basta neanche a te stessa, con la voglia dinon dover più sperare inuna pace interiore ma di poterla vivere e assaporare ogni giorno, in ogni nuovo impegno_fatica_gioia_soddisfazione. E tutto si sgretola per essere ricomposto dalle tue mani, per una nuova goccia di sudore che rimpiazzi le lacrime, per un respiro che devi imparare a controllare se non vuoi soffocare. E con le lacrime agli occhi, con quelle lacrime che sono rimaste li per tutta la sera senza scendere, pensi che non ci si può accorgere di tutto, non si può essere perfetti per glia altri, che sbagliare non significa non amare, che non esistono sbagli ma solo il bisogno di ognuno di vivere la propria vita. E la giornata finisce anche se forse non ti riposerai, non per questa stupida notte. Questa serata sembra... Questa serata sembra non finire più. Guardo l'orologio e il tempo non scorre. Aspetto domani. Voglio solo che arrivi domattina e che tutto quuesto finisca. Aspetto solo il nuovo giorno. Mi dicevano che dio ... Mi dicevano che dio conta le lacrime e che ogni lacrime si sarebbe trasformata in una ferita per chi mi faceva soffrire...come se la vendetta alleggerisse la sofferenza. C' troppo amore per desiderare la sofferenza di qualcuno che si desideri. Chiunque esso sia. Mai Un bagno caldo...i c... Un bagno caldo...i capelli ancora bagnati. Un secondo per asciugarli. Un film divertente per una serata di ansie. I miagolii del mio gatto affamato, l amusica alta per soffocare le urla da dentro. PEr scacciare pensieri e parole di soltudine nate poco dopo me ma cresciute velocemente. Magari un risotto se riesco ad aprire lo stomaco...zafferano e piselli. Qualchee tempo ai fornelli non per fame ma per far scivolare il nastro del tempo sotto le mie mani, per occupare spazi, per provare a muovermi anche nel momento in cui l'altra me mi tiene le caviglie. Quasi un fil del terrore...e che sia giapponese o interiore cosa cambia? I desideri non si av... I desideri non si avverano mai fino in fondo...solo quel tanto per continuare a sperare o per continuare a piangere. I miei bisogni forse sono assurdi ma io di queste assurdità ci muoio. E ora ricomincerò a farlo in silenzio. Non importa, non sono io quella che deve essere felice qui. Non era questa la mia meta...non la prima e a quanto pare entrambi i miei sogni non possono avverarsi. Va bene così Vorrei essere con te Vorrei essere con te sabato, 13 marzo 2004 Il primo bagno...il ... Il primo bagno...il primo lavaggio con acqua del mio cucciolo a quattro zampe. Tra timori e terrori ce la siamo cavata in poco tempo...ora è lucido e profumato. Una panterina a tutti gli effetti. venerdì, 12 marzo 2004 Quanta sete. La past... Quanta sete. La pasta era troppo salata o troppo piccante.... Tutto procede lentamente e io mi sto muovendo, sto seguendo me stessa, sempre troppo indietro rispetto al tempo che cavalca velocissimo, troppo inditro rispetto a chi ha un'unica volontà_occupazione_passione e si concentra su di essa. Io continuo a divagare, in cerca di tutto, di conoscenza che si espanda e non resti confinata a quattro mura d'ospedale disinfettate di fretta. E continuo distaccata da ogni mondo, inun universo tutto mio che a volte si interseca con troppa fatica a quello di chi ho accanto. Le mie voglie_desideri non coincidono quasi mai con quelle degli altri, sono un piccolo salmone controcorrente, troppo piccolo per essere considerato ma troppo grande per venir ignorato. E procedo ovattata da una solitudine_compagna. Non si può cambiare tutto quello chenon funziona...non è questione di volontà. Non stavolta. Un po' mi sono stufa... Un po' mi sono stufata pure io di questo blog. Ho troppopoco tempo e troppe cose importanti a cui pensare... giovedì, 11 marzo 2004 La mia lunga e fluen... La mia lunga e fluente chioma castana è stata tranciata....speriamo non vada come a sansone! Sono tornata ai capelli corti. Anche oggi sono rima... Anche oggi sono rimasta sorpresa della quantità di ombrelli che possedie il condomino del primo piano. Ombrelli di ogni tipo, colore. e aumentano giorno dopo giorno. Sarà che fa il taxista, sarà che la gente dimentica quasi sempre l'ombrello sul taxi, sarà che oggi ha piovuto-nevicato... mercoledì, 10 marzo 2004 Il gatto è impazzito... Il gatto è impazzito, io sono assonnata. martedì, 09 marzo 2004 Scarpe trovate...ros... Scarpe trovate...rosa e come le volevo io. Per il resto sono stremata oggi. Ho fame, sonno e anche un po' freddo. ....e sono tremendamente arrabbiata perchè in questo schifo di città l'asfalto comincia a fare pietà. Non si riescono a fare 10 metri senza trovare buchi enormi. Per ben 2 volte ho rischiato di cadere in motorino oggi...e non voglio pensare alle mie forcella, saranno stortissime! Uffa, tanto vale non asfaltare proprio allora Scarpe trovate...ros... Scarpe trovate...rosa e come le volevo io. Per il resto sono stremata oggi. Ho fame, sonno e anche un po' freddo. ....e sono tremendamente arrabbiata perchè in questo schifo di città l'asfalto comincia a fare pietà. Non si riescono a fare 10 metri senza trovare buchi enormi. Per ben 2 volte ho rischiato di cadere in motorino oggi...e non voglio pensare alle mie forcella, saranno stortissime! Uffa, tanto vale non asfaltare proprio allora lunedì, 08 marzo 2004 Non riesco a trovare... Non riesco a trovare le scarpe rosa che voglio...che noiaaaaaaaaaaaaa. Mi sa che nel frattempo mi compro quelle nere e rosa che ho visto oggi e che costano pochino.... E' finita una mattin... E' finita una mattinata saltellante da un angolo all'altro di questa città triste quasi quanto me nei momenti peggiori. Poco tempo per pensare, qualche secondo tra un impegno e l'altro, qualche istante negli spostamenti in macchina, con un po' di musica in sottofondo, con una malinconia appicicata con forza alla mia anima in cerca solo di un po' di pace e tranquilllità...in me stessa principalmente. Penso, e penso. Penso che non vorrei essere sostituita ancora. penso al male che si prova a perdere importanza per la persona che si ama. penso che ho accettato di riprovare. penso che ora ho qualcuno che forse mi ama veramente. penso che questo è l'unica forma d'amore possibile, dove i compromessi vengono accantonati. Penso che ho paura. Fottutamente paura di essere abbandonata un'altra volta anche solo per un istante, paura di essere nuovamente di seconda importanza. Devo solo abituarmi a guardare dentro di me quelle cicatrici ripiene di dolore, devo imparare a guardarle ed ad accettarle, devo imparare a crescerci sopra. domenica, 07 marzo 2004 Sera nostalgica. Rip... Sera nostalgica. Ripnso al mio risveglio, alla buona notte che ho ricevuto ieri sera. Domenica. Giorno di somme e conclusione. Giorno di riepilogo e di progetti. Guardando "la rassa"...sorridendo, pensando alle risate che avrei fatto se l'avessimo guardato assime. Tanta voglia, tante voglie mischiate poco omogeneamente tra malinconia, soddisfazione e gioia. Passo dopo passo, una formica alla volta come mi hai insegnato. E lacrima dopo lacrima sto riacquistando sicurezza. Forse lentamente, forse è pesante anche per te tuto questo. Vorrei fare qualcosa per noi, per te. Qualcosa che nessuno abbia mai fatto. Qualcosa per rimanerti dentro. Meraviglioso...merav... Meraviglioso...meraviglioso fine settimana snowboardistico e coccolistico... venerdì, 05 marzo 2004 Tutto deve scorrere.... Tutto deve scorrere...lasciamo che scorra Eccola, eccola la ma... Eccola, eccola la marta dalle matite colorate, dai post-it e dagli appuntini in ogni angolo scritti ben ordinati. Eccola la marta dalle formule chimiche (anche se preferisco quelle fisiche) ecco che si sveglia lentamente. Spero solo che questa lentezza sia compatibile oi tempi a disposizone. Me qui tutto sta svoltando, nuova piega, nuovo avvicendarsi di impegni e nuovo modo_voglia di affrontarli. E benchè maledetti dubbi continuino a sbarrarmi la strada io proseguo senza curarmene più del dovuoto. Alla fine ho imparatao che tutto torna, che tutti sappiamo quello che abbiamo fatto e che arriva sempre un giorno dove pagare per le sofferenze inferte più io meno volontariamente. Così proseguo concentrandomi sulla mia strada, speerando di essere amata dalla persona che adoro e accettando frivole compagnie per chiacchere "da caffè". Desidererei solo un po' di tempo, di calma per godermi un po' d'amore di cui continuo a sentire la necessità. Ma ora basta, non ho nessuna voglia di scrivere ma di numeri e formule per un mondo parallelo. Lentamente tutto tor... Lentamente tutto torna ad una normalità che forse non dovrebbe ancora essere definita tale. Ma tutt procede a piccoli passi, lentamente mi muovo ma intanto non sono ferma. Lentamente mi organizzo, crollo e mi rialzo...e non sono ferma. mercoledì, 03 marzo 2004 Ce l'ho con tutto e ... Ce l'ho con tutto e tutti oggi. Nessun escluso. Eccola, è arrivata. ... Eccola, è arrivata. L'aspettavo. Aspettavo quel qualcosa di stupido che mi avrebbe rapito il sorriso per lasciare posto alle lacrime. Et voilà...arrivato. Fanculo. non ce la faccio più. martedì, 02 marzo 2004 Stomaco pieno. Occhi... Stomaco pieno. Occhi malinconici ascoltando "more than words". Un po' annoiata e troppo spaventata per prendere in mano un libro...soprattutto uno nuovo. In fondo continuo a muovermi, mi sto muovendo, sto avanzando a fatica, tra un pianto e l'altro. Tra un senso di soffocamento e solitudine che si alternano avvolgendomi e isolandomi ulteriormente. Nessuno è come ho immaginato, tutto oggi si è ribaltato, tutto si è capovolto sorprendendomi. Ed ora? Ed ora forse devo continuare su questa strada pur non sapendo dove possa condurmi. Ho solo una gran voglia di essere stretta, di un abbraccio che squarci l'indifferenza, di calore, di maledetto amore. e stavolta c'è. Lo sento e non credo di sbagliarmi. Mi sento come una bimba dispersa. Mi guardo intorno ma è vuoto...Io continuo a muovermi.... Il mio gatto mi ha r... Il mio gatto mi ha riervato un caloroso e dolce benvenuto...sono stremata; per poco, per nulla ma lo sono. Appena svegla già st... Appena svegla già stravolta. Ma forse è normale. Troppa tensione_pressione. Oggi rivedrò un mucchio di gente e m fossilizzerò in un'aula fredda per qualche ora. Devo ricordarmi di coprirmi bene, di tenermi sulle labbra il sorriso e di godermi la giornata di sole. Ti vorrei accanto... lunedì, 01 marzo 2004 Quando il mio stomac... Quando il mio stomaco è così pieno io mi sento un po' un animale. due bruschette con una montagna di pomodoro e olive; La giornta è andata bene, il mio ritorno alle faccende quotidiane è stato buono. ho sistemato qualcosina che devo fare n ospedale a maggio, ho raccolo orari e programmi, lezione...beh per ora sembra procedere come al solito, come la vecchio solito in un clima sempre allegro, in mezzo ai soliti malati di mente_pagliacci che ravvivano le interminabili ore di lezione. Aspetto un dolce abbraccio, aspeetto di regalare un dolce abbraccio a chi sarà sicuramente più stanco di me. Ho fatto due contici... Ho fatto due conticiini per quantificare la ma povertà e devo dire ce pur non avendo molto per un pochino posso cavarmela. Ho preso appuntamento con la dottoressa e un po' mi sento meglio, è come se stessi cominciando a scaricare il peso di quello che provo. Spero possa servire. E ancora una volta sei stato tu a darmi la forza di fare un passo avanti. Mia mnonna diceva sempre che l'amore che dai prima o poi torna sempre, magari in forma diversa e in tempi a noi sconosciuti. Forse aveva ragione. Tante giornate spese ad amare un qualcuno sfuggente mi hanno dato questo. La mia forza e ostiinazione mi hanno portato a questo presente disastroso dove cmq ho qualcuno vicino. Qualcuno su cui contare, che riesce a smuovermi e che mi da forza in ogni debolezza. So che è difficile sopportarmi ma non sarà sempre così. Io non sono così. Questa è una piccola parte. La parte della marta debole e stanca. L'altra parte non è così. Sono sempre stata forte e tornerò ad esserlo. Forse delicata e fragile ma forte e decisa. Ho sempre affrontato tutto da sola. Forse questa volta sola non ce la posso fare ma ho qualcuno vicino. Tutto tornerà anche a te. Avrai quell'amore tranquillo di cui forse hai sempre avuto bisogno nonostante tutto. Sarò una buona compagna. Sono sicura di poterlo essere perchè con tutti i difetti che posso avere credo di sapere che significhi amare. Forse perchè l'ho sempre desiderato. Questa è un po' come una promessa o una preghiera. Un trampolino di lancio verso nuovi giorni un po' più chiari, verso giornate di sole dove non perdere il mio sorriso. |