|
lunedì, 31 maggio 2004 Certe bassezze sono così squallide da non meritare neanche di essere chiamate .: delusioni :. Lui non può...non può mai. Può solo quando io non ci sono e questa diventa una scusa buona per sparire. Lui non può...ma solo per gli altri, lui non ha tempo, non ha soldi e lavora come un pazzo. Lui fa...ma non è. Non è nulla. Stupido egocentrico...deve solo pregare che io non mi incazzi sul serio. Certe persone non hanno idea di cosa si possa risvegliare dentro di me. Rabbia, ma controllata stavolta. La testa di qualcuno sta per rotolare...non basteranno rose verniciate di rosso per farmi calmare. Non sono una cazzo di regina di cuori. Sono incazzata nera..sempre a mendicare quasi chiedessi l'impossibile...non si fanno pesare le promesse, i patti, gli accordi! .:ecchepalle:. venerdì, 28 maggio 2004 *A.volte.piovono.anche.piacevoli.sorprese* *Pioggia_sole...pioggia_sole* Qui soffriamo l'incertezza climatica che domina in una giornata .pre. Pre-fine settimana, pre-palestra, pre-serata... Me ne sto malinconicamente immobile tra pensieri che vengono rigurgitati da un passato sbiadito. Ingiustizie e sofferenza,piegate sotto la volontà della realtà,non possono scomparire. Così è. che piaccia o no. °°°fatto e soddis.fatto°°° Due giorni fa...mi sono svegliata, esco dalla camera, preparo la colazione...torno in camera per godermela in tranquillità guardando l'ape maya. Ritorno in cucina per sistemare e mi trovo una scena memorabile (raccontata non rende...soprattutto raccontata da me!): vedo il mio gatto sul pianale della cucina con una zampina (peraltro bagnata dato che il mio tesssoro ha l'abitudine di giocare con l'acqua) immersa nel contenitore dello zucchero. Mi fermo senza parole, non sapevo se ridere o urlare...lui mi guarda tutto soddisfatto come per dire "hai visto che gioco figo che sto facendo!!!" Io attonita me ne sto ferma mentre lui comincia a leccarsi con gusto la zampina appiccicosa. Il seguito mi sembra ovvio...l'ho brancato al volo mentre stava saltando giu dal lavandino, l'ho lavato (in parte...il bagnetto slitta a settimana prossima!). La mia vendetta è arrivata implacabile oggi quando ferma di fronte ad un negozio di animali mi è venuto in mente di comprargli un bel collarino col campanello....ora è qui che impazzisce per togliersi quell'aggeggio infernale dal collo! Perfida!!! giovedì, 27 maggio 2004 . : melone_limone + variante : . mercoledì, 26 maggio 2004 Una passeggiata per recuperare buon_umore. Una crema nuova e profumatissima per i miei capelli. Un caffè. Gelato alla frutta per sostituire pranzi e cene. Nessun titolo per questo post! °°°ciclicità°°° Accade che ogni anno ci si ritrova tutti, amici, o conoscenti tra abbracci fraterni e antipatie di cui ormai non ci si ricorda neanche più l'origine; si osservano curiosamente i nuovi amori nati come da dietro una vetrina,scrutando quelle persone che conosci da così tanto tempo ma che non vedi mai. Succede che il compleanno dei gemelli ci riunisce proprrio tutti...tra il mormorio della folla sale un voce: "ma è il compleanno di entrambi?" Due risate, due chiacchere con tutti, qualcosa da bere tra le mani dopo una cena al femminile e poi via, di nuovo a casa un po' infreddolita. Il bilancio è stato quello di ogni anno: gente che avevo voglia di salutare, sorprese, un braccialetto che credevo perso e che ho ritrovato, un sacchetto pieno di pettegolezzi quasi fossero "dolcetto o scherzetto" e la promessa di ritrovarci un po' più spesso sapendo che non accadrà. Ma siamo noi in movimento o è il tempo che scorre attorno ad un mondo che pare in moto ma che in realtà gira solo su se stesso, riportatndo ognuno di noi a rivedere pezzi di passato che credevamo lontani e persi? domanda per cui non credo di poter trovare risposta, non ora, non in una mattina offuscata un po' da un forte mal di testa, dal malumore e da una litigata piombata alle prime luci che i miei occhi sono riusciti a scorgere. Giornata partita male. Sono nervosa...e siamo solo a martedì...ma del resto che m'importa, i giorni ricominciano a non avere più importanza...sono scanditi esclusiavamente da un libro sempre uguale che da loro una parvenza di immutatezza o meglio dire di deprimente stasi. martedì, 25 maggio 2004 *fatto_di_labbra_e_occhi* E' un susseguirsi di risate, di sorrisi e leggerezza miscelata accuratamente con serio impegno e concentrazione. Ho voglia di ridere, di divertirmi e cerco di farlo in ogni istante, cerco di trascinare chi merita un po' di svago...come uno spezzatino con patate magnato sul terrazzino, a piedi nudi... Non ho nulla intorno a me se non quello a cui permetto di starmi accanto e con fatica mantengo un tenero equilibrio scaldato da un lenzuolo e un copriletto in una notte insonne fatta di corpi che si rigirano in un letto. Ho smesso di graffiare gli estranei e ho cominciato a fare le fusa e strusciarmi sul mio mondo, il mio territorio di svago e impegno. Buona serata a me che presto sembrerò una pazza imbranata e qualcuno sa di certo il perchè...buona serata a me che magnerò una pizza e berrò qualcosa con un paio d'amiche. Buona serata a qualcuno che intreccia i propri spazi coi miei...(amore)...e buona serata anche al padre di questo qualcuno a cui sono affezionata! lunedì, 24 maggio 2004 *io.....solo io.....ancora io* Notte rumorosa di ante vibranti; notte raffreddata da vento sottile penetrato frusciando nelle fessure della mia finestra. Musica, cappuccino e brioches per svegliare un mattino stanco. Le fusa di un gatto affamato che silenziosamente attende la propria razione di cibo da comprare in un qualsiasi negozio purchè vicino a casa. Le parole del buon giorno viaggiano dolcemente arrivando senza bussare alla porta ma avvertendo del loro arrivo. Oggi non ci sono per gli stupidi, nè per le cattiverie, nè per le provocazioni. Oggi ci sono solo per tranquillità e libri da segnare nel miglio modo affinchè mi possa ricordare dei contenuti.
*m o n d o______i n u t i l e______a n n u l l a t o* domenica, 23 maggio 2004 Ho voglia di fare qualcosa ma non so cosa... edit: forse nulla! sabato, 22 maggio 2004 °°°confine°°° Questo è il confine ed io lo cavalco con un equilibrio precario, coi muscoli dell'anima tremanti. Un passo, basta anche solo un passo per cadere nella terra del non ritorno. Queste sono le mie lacrime, questa è la mia forza frantumata nel il sudore dell'autocontrollo, questo potrebbe diventare il mio senso di sopravvivenza. Ho bisogno di proteggermi perchè non ho nessuno che possa farlo al mio posto. ho bisogno di curarmi come un bene prezioso. In qualunque modo, a qualsiasi costo. Ci sono cose che non possiedono limiti, che viaggiano incontrastate facendosi strada tra le sofferenze, fra le gioie, fra le attese...e poi ci sono fragilità come il mio essere. Fragilità da custodire. Tutto dev'essere costruzione, voglio che tutto torni ad essere costruzione e passi avanti. venerdì, 21 maggio 2004 Giro dell'isolato...magari ci scappa anche un caffè. tanto per farmi passare il giramento di balle. Ho bisogno di aria. Qualcosa dentro sta "subbugliando" un po' troppo... macchisenefrega, ho troppe cose da fare oggi...non devo pensarci anche se ora comincia a diventare faticoso. Scivola, scivola e scivola ancora....fin quando posso ci provo. A volte mi dimentico ancora di dire: macchisenefrega... giovedì, 20 maggio 2004 Sono stanca...quest'inizio settimana mi ha privato delle energie che avevo caricato con tanta volontà. Ora ho bisogno di cure e attenzioni. poco importa che siano solo le mie o di qualcun altro nei miei confronti. ho bisogno di ricaricarmi rapidamente...ho bisogno di continuare. Sono stanca ma assolutamente soddisfatta di me...avevo le forze giuste per affrontare le solite quotidianeità ma non mi sono fatta affondare da una tempesta comparsa all'improvviso. Con la stanchezza intrecciata tra corpo, mente e anima mi muovo con un abbozzo di pace che sta crescendo interiormente. Poche lacrime, nessuna disperazione, qualunque cosa accada avrò sempre me stessa...e anche se i miei desideri mi raccontano altro, so che questo può bastare...e non solo per sopravvivere. Non so cosa stia accadendo..ero partita accompagnata da dolcezza e amore...sono tornata e ho trovato la porta di casa chiusa alle mie spalle. le parole si annodano in gola senza riuscire a spiegare il turbinio di sentimenti che provo dentro...nonostante una faticosa serata in palestra, nonostante una cena e un uscita con una cara amica che mi ha fatto aprire gli occhi sul mio bisogno di evadere in un mondo inutile per cercare tempo per me stessa. Ci provo, mi svago, esco, evado dalla routinarietà ma un unico pensiero continua a tornatre tormentoso: quanta distanza può crearsi tra due persone che con fatica hanno ragginto un intimità irriproducibile? Sono sola e a volte mi pesa sentirmi tale, amo e a volte a qualcuno pesa questo mio sentimento, sono forte ma sono dannatamente fragile...dannatamente piena di domande a cui non posso rispondermi da sola. E ora chiuderò gli occhi cercando di essere serena, cercando di recuperare tutte le energie perse oggi rincorrendo la mia piccola rosa. Quella piccola rosa che, come un piccolo principe, curo con affetto e dedizione complete all'interno del recinto dei miei limiti. e ora tutto è incerto, tutto profuma di quell'incertezza di cui ho timore e che a volte fa di me un essere debole...un punto lasso da rafforzare, il ricordo di un abbandono custodito nell'anima come un amuleto magico...un amuleto che ha stregato la mia anima nel tempo e che mette continuamente a dura prova la mia volontà e i miei tentativi per essere una ragazza_donna completa. Questo dovebbe essere il riscatto per quella bambina che non lo è mai stato, che non mai conosciuto la completezza...quella completezza ingenua fatta di passggiate con le mani strette da affetti, col sole negli occhi e sorrisi sulle labbra. Chiudo gli occhi nel letto freddo, con tanta soliudine attorno ma con tanta forza dispersa tra le pieghe dell'anima. Tanta forza per i miei respiri, per me, per due. mercoledì, 19 maggio 2004 °°°euforia di dubbia provenienza°°° Chi fa da se fa per tre; ma se io mi metto "a fare da me" faccio di sicuro più che per tre...mmhhh così pare complicato ma nella paratica è più semplice. Mentre attendo che qualcuno comprenda un po' come funzioni il gioco delle parti in un rapporto a due mi attivo al massimo delle mie energie. chi cerca trova e i cocci sono suoi...o forse era chi rompe paga e i cocci sono suoi...ma qui non funziona; chi mi rompe paga ma i miei cocci me li tengo io...che non si sa mai! e dopo questo post sconfusionato e apparentemente (ma solo apparentemente) privo di significato posso tornare con un bel sorriso sul viso, stampato con fiducia, verso un meravilgioso manuale di farmacologia...e qui non si sa mai, se diventassi matta del tutto almeno sarei in grado di comprendere cosa mi danno da ingurgitare per sarmene tranquillina. Sorvolo su un pezzo del mio mondo su cui oggi non posso posare lo sguardo. Promesse di tranquillità da mantenere...aspetto paziente ma sempre in movimento. Per me che ho fatto del movimento una filosofia di vita, per me che non mi basta più sopravvivere e per qualcun altro °°°il tutto tra le coccole di un gatto irrequieto°°° Insieme ad un silenzio che viene da non troppo lontano mi sveglio con il solito sole che trapassa la fessura tra le mie ante. Oltre alla luce comincia a fare caldo. Colazione a base di cappuccino e mini-b gustose o meglio gustate come mai! Appuntamento quotidiano con l'ape maya...svolazzante e sorridene come un'estate che sta arrivando, come piumini che mi riempiono case appallottolandosi sul mio pavimento. E' iniziato il periodo della caccia a scarafaggi a misura d'uomo in cerca di un fresco riparo nel mio sottotetto...uan sruzzata e per una mattina deventerò una sterminatrice. Musica, caldo e piedi nudi. Mano sul cuore: solenne promessa a me stessa fatta di esplicita tranquillità nonostante il mio mare sia irrequieto, nonostante il vento si sia alzato durante la serata trascorrsa appesa ad un filo del telefono. Scosse di nervosismi si sono scontrate...ma non a metà strada. E il giorno ricommincia con un sorriso indotto più che naturale ma "le emozioni determinano il comportamento espressivo...ma anche i comportamenti espressivi sono in grado di influenzare le emozioni" recitava il mio libro di psicologia (ci aggiungerei spiccia). Quindi sorrido affinchè questo possa essere contagioso; non ho ben capito se si intenda una sorta di forma di autocondizionamento o cos'altro...sta di fatto che questo assunto pare avere un riscontro pratico, almeno in me...quindi perchè non usufruirne? lunedì, 17 maggio 2004 : : : : *maratonda* : : : : Giro in tondo senza sosta, senza fermarmi. ecco il mio inizio settimana...oggi mi muovo frenetica ma sono sempre al punto di partenza; comincio ad avvertire un po' di scanchezza procurata dalla tensione intrecciata in questo fine settimana che potrebbe essere brevemente riassunto in due parole: passi avanti. E dopo un po' di passi avanti un po' di stallo non mi preoccupa_spaventa... Il sole è caldo, magliettina rossa e ciabattine infradito in tinta. Le spalle mi bruciano, il mio corpo profuma di crema fresca e di coccole a sorpresa. Questa notte ho chiuso gli occhi da sola, allungata occupando ogni angolo del mio lettone e mi sono svegliata abbracciata ad un corpo caldo e profumato. Finanlmente, finalmente un sole sorridente e non troppo timido che corteggi un po' la mia voglia di godermi la vita al massmo. Paella color allegria per pranzo, magari sul terrazzino, magari in costume...Euforia_regalo...ma un regalo solo per me. Il mondo_inutile non esiste e il resto appartiene al mio sorriso... domenica, 16 maggio 2004 °°°silenzioso non_racconto°°° Non riesco a scrivere quello che provo, mi sono messa qui davanti almeno quattro volte senza riuscire a cavare i mie pensieri da un anima che forse avrebbe preferito condividerli in un religioso silenzio. Di ritorno da un fine settimana di mare che ha rappresentato per me un passo importante, che mi ha lasciato piccole conquiste e nuove mete da raggiungere...che non ha lasciato nulla di visibile se non guance rosse e occhi luccicanti. Una macchina, molti pensieri, una solitudine che avrei dovuto affrontare prima o poi e avrei dovuto farlo li, in quei posti, tra quei ricordi, tra quelle paure...così è stato. col mondo chiuso alle mie spalle, con un passato con cui fare i conti una volta per tutte, con storie da spazzare e rastrellare come erba tagliata e dimenticata su un prato selvaggiamente incolto. giovedì, 13 maggio 2004 : : : : *terra straniera* : : : : Studio, riposo, penso, sorrido...tutto in terra straniera. Straniera ma amica, nulla di ostile da percepire. Stretta sul tavolo mi occupo della mia quotidianeità in un luogo che fa, solitamente, parte di attimi di dolce svago romantico. E' tutto diverso ma tutto piacevole. Assaporo aromi che richiamano alla mente immagini di carezze, morsi e abbracci. aspetto sera. aspetto la mia notte. mercoledì, 12 maggio 2004 Et voilà...la prima mosca_fastidiosa non ha tardato ad arrivare riuscendo quasi a rovinarmi la giornata con i propri presuntuosismi, con provocazioni e grida sguaiate. Un attimo di riflessione e un chissenefrega gridato nella mia mente sopra qualsiasi voce. Non ci sono. No, no. Proprio no. edit: è la mia fiaba, la racconto io e io decido chi può e chi non può rompere.le.palle!!! : : : : *papparàpapparà*post_ranocchio* : : : : Un post per non raccontar nulla. Un post sconfusionato per slegarmi dall'ordine e dalla compostezza di forma_colore. Un post ranocchio da baciare in attesa del mio principe da torturare_spupazzare in un paio di serate_nottate a strettissimo contatto. Sole tiepido, un gatto impazzito, programmi frenetici per le prossime 48 ore e più. Palestra, sudore, bagno turco, pizza o chissacosa per cominciare...poi? bho? programmi definiti solo nelle linee generali. Sono bandite le litigate, lo scazzo e quantaltro di fastidioso; sono bandite mosche che ronzino attorno al mio movimento, qualora comparissero verranno ignorate o torturate a morte. Solo quelle fastidiose ovviamente!
Nessuna pietà alla mia corte. una principessa non troppo noiosamente capricciosa...ma sorridente, un angelo dalle ali rosse e una favola in parte scritta e in parte da raccontare_inventare. Ora la solita tazza di caffè, la solita spugnetta tra le mani per ripulire un pasticcio quotidiano fatto di caffè che straborda dalla caffettiera dimenticata sul fuoco. La colonna sonora del film "romeo e giulietta" come sottofondo. Ma fuori c'è il sole e del resto poco mi interessa... martedì, 11 maggio 2004 °°°a occhi chiusi°°° Asfalto freddo e aria calda. Dì corsa nei luoghi di una vita. Un cane al guinzaglio, un gelato nell'altra mano. -Bacio fragola e limiore- Quasi a voler tornare piccola. Tempo che scorre...mentre gli anziani deperiscono, mentre i bambini crescono. Ogni cosa conserva il proprio immutabile aspetto mentre gli esseri umani si consumano allo scorrere imperturbabile del nastro del tempo. Recupero la mia macchina dopo un lungo pomeriggio di imprevisti...una voce al telefono mi dice di andarmi a riprendere il motorino aggiustato. Tutto riacquista la giusta forma...mentre io aspetto di gonfiare le ruote della mia bicicletta per volare nuovamente verso i sorrisi di un estate trascorsa o forse di una nuova che sta per avverarsi come un sogno sciolto in una tazza di fragole affogate nel gelato. Ore 20:30: la mia mente e il mio sguardo volteggiano eterei attorno al mio corpo scorgendo un timido sorriso che sguscia da un volto assorto in un armonioso nulla. Occhi persi tra la musica e un cielo ancora tiepidamente scaldato da una luce amorevole. Ore 22:30. penso che presto mi accuccerò sulla sabbia umida, con un paio di scarpe, tra tante, stretto fra le mani; pronta ad alzarmi ed andarmene; pronta a correre verso la riva del mare, verso acqua fredda bagnata da una luna pallida ma sorridente come lo sono io in questo momento. E' una sera con tanti pensieri chiusi confusionariamente in questo cofanetto_diario dalla dubbia utilità_importanza...è una sera di ricordi incatenati uno all'altro con fili sottili ma resistenti...è una sera di flebili sorrisi a luce di candela...è una sera di strade ripercorse nella memoria o mai solcate ma sognate a fondo...è una sera fatta di boschetti innevati e mari mai vissuti...è una sera di solitudine accompagnata da un legame stretto...è una sera di progetti e propositi per il giorno seguente e di rimproveri per quello appena trascorso...è una sera di piccoli passi in avanti. lunedì, 10 maggio 2004 A volte chiudo gli occhi e sento il profumo del mare, poi li riapro e sento denso nulla sparso attorno a ciò che posso vedere, toccare, respirare. A volte me ne sto davanti al pc, seduta con la schiena al resto della casa, mi volto all'improvviso convinta di trovare qualcuno alle mie spalle ma ritrovo solo Solitudine che mi abbraccia. A volte osservo la dolcezza di un gatto che dorme appoggiando la sua testina sui miei polsi mentre le mie dita battono quiesti tasti simili a formichine immobili. A volte mi basta il calore di questo dolce essere per capire che ho la forza di raggiungere quello che voglio, che niente e nessuno riuscirà facilmente a fermarmi. A volte fisso un punto qualsiasi e faccio scorrere davanti agli occhi i ricordi felici, ringranziando me stessa per averli ricordati, per non averli lasciati soccombere sotto la nera fuliggine dlla tristezza. A volte mi sento felice anche se incompleta. A volte comprendo che la completezza che bramo è fatta di piccoli pezzi di un puzzle senza fine. piccoli pezzi andati perduti fra le onde del mare dove ho imparato a nuotare. A volte scorgo piccoli indizi per trovare nuovi pezzetti altrettanto importanti. A volte penso alle persone che non ci sono più per scleta o per destino. A volte prego per loro o prego loro per me. Ora sento solo una forza che sta riscrescendo dentro di me. E' praticamente impossibile che io dica basta a quello che colora la mia vita con un senso...uno qualunque purchè io vi trovi valore. domenica, 09 maggio 2004 °°°nuova indifferenza°°° Scompaiono dai miei pensieri. Figure avvolte dal buio del nulla svaniscono dalla mia vista_interiore. Semino cadaveri sulla mia strada per ricominciare in una terra nuova. Abbandono lande coltivate di passato per scegliere di regolarizzare il mio respiro, per coricarmi e non dover affogare in un insopportabile inferno. Non pregherò sulle tombe di chi è scomparso, non regalerò più fiori profumati di comprensione e accondiscendenza. Ci sarà egoismo, per me, per quello che è mio, per quello che mi è accanto...per quello che posso/voglio vivere. Non ci saranno lacrime nè veleno per chi non le merita, per chi non solo non le vale ma non esiste. La cattiveria dei miei pensieri si chiude con questo post. Rinuncio a quella parte di me in grado di accettare e perdonare chiunque per concentrare amore e dedizione su quelle poche cose che sento mi appartengano. No incendierò più la mia anima di rabbia per poi spegnerla con lacrime disperate. Frugherò nel tempo per cercare quella parte di vita che porta il mio nome. sabato, 08 maggio 2004 : : : : *movimento* : : : : macchina ---> inutilizzabile in attesa di tagliando MANAGGIA!!! venerdì, 07 maggio 2004 : : : : *esterno a me* : : : : Luce soffusa, capelli raccolti in un asciugamano ormai umido...me ne sto seduta scomposta mangiando e pasticciando, gridando un chissenefrega alla dieta, a un'alimentazione corretta. Ascolto musica di dubbio gusto, sospiro il mio bisogno di un tutto_nulla non meglio definito. Me sto nel mio equilibrio sbilanciato che mi rende ipersensibile e vulnerabile rispetto ad un mondo esterno che dovrebbe rimenere tale, che dovrebbe tornare ad essere tale. "Avrai avrai avrai il tuo tempo per andar lontano, camminerai dimenticando, ti fermerai sognando" e così continuo a muovermi affinchè i sogni non diventino bisogni; mi muovo per alleggerire un carico fatto di pensieri, di mancanze e di affetti, più o meno malati, scivolati in una dimensione nella quale non posso più accedere. "avrai ore vuote come uova di cioccolata", vuote da qualsiasi scelta compiuta ma piene di insicurzze e debolezze nate nel tempo e sempre soffocate da una forza ora invisibile. Non mi sono mai sentita tanto fragile, tanto piccola rispetto a quello che accade intorno a me. "e sentirai di non aver amato mai abbastanza" o di non essere amata abbastanza "per quanto amore avrai". Sto provando a recuperare quel filo appuntato al mio io, quel filo che mi ricondurrà a quella marta persa tra il tempo e lo spazio. giovedì, 06 maggio 2004 : : : : *my_sun* : : : :
Mi sono addormentata con un cielo grigio e triste e mi sono svegliata col sole...vorra dire qualcosa? : : : : *C'è qualcuno che ha il coraggio di dirti: sorridi che la vita è bella* : : : : Esco di casa con lo stomaco accartocciato, gli occhi gonfi e le mani ancora tremanti. Esco di casa con l'unico pensiero di trovare la forza per aggiustare il mio amore che sta percorrendo sentieri scoscesi e pericolosi. Senza energie e piena di tristezza, nessuna voglia di studiare nonostante i ripetuti tentativi. Tappa numero uno: passo a trovare mia madre...faccio un salto da mia nonna. Rido, la prendo ingiro mentre mi racconta le allucinazioni che l'accompagnano per tutta la giornata, la sotengo mentre mi parla spaventata di chissaquali torture sostiene le vengano inflitte. Mentre la guardo il cuore comincia a battere forte, niente lacrime, solo sorrisi per dei giorni che potrebbero non esserci più o rimanere eterni. E mi rivedo piccola, mi rivedo in salotto a guardare la televisione, a giocare col lego...rivedo un po' il mio passato, i luoghi della memoria...tristi o felici che siano. Buona parte del mio sangue scorre tra questi pensieri che scivolano trai sorrisi che concedo. : : : : *la verità* : : : : La verità è che sono stanca. La verità è che nonostante quello che posso avere non ho nulla da stringere tra le mani quando l'angoscia e la paura mi assalgono. E ancora non riesco a capire il perchè. forse sono stupida... mercoledì, 05 maggio 2004 : : : : *senza... : : : : *senza scarpe* : : : : Qualcuno dice che i momenti difficili prima o poi svaniscono e si può tornare a respirare. Qualcuno dice che basti stringere i denti e impegnarsi fino all'ultima goccia di sudore. Qualcuno dice che tutto quello che ci viene tolto prima o poi ci verrà restituito. Io non trovo aria per respirare, verso qualsiasi angolo io mi volti trovo riflessa la mia immagine stanca e bisognosa di tranquillità. Affogo lentamente in problemi che non conoscevo, guardo impotente il declino di qualcuno che una volta mi abbracciava, che allungava la mano sulla mia testa quando da piccola avevo paura ad addormentarmi. Vedo scivolare i miei sforzi. Mi muovo e ricado sempre nello stesso punto. Sono, come giustamente dev'essere, l'unica a rendersi conto di quello che manca, di quello che mi manca. Cerco una via di fuga che non trovo, aspetto appoggi che non esistono...e dopo tanto tempo vissuto correndo e appoggiandomi solo su me stessa comincio ad accusare i dolori della stanchezza. Acchiappo al volo una solitudine che ora come ora non vorrei vivere. La stringo perchè è l'unica cosa da fare. Non sorrido ma non è una novità. Sono solo una bimba che scappa da una fattoria semi distrutta per ritrovarsi tra le bancarelle di un mercato a cercare quelle scarpe che ha perso e di cui ha bisogno. Ma non è facile da comprendere. Forse neanche per me. martedì, 04 maggio 2004 Vorrei solo un segno... Vorrei solo un segno. Per mettermi da parte, per correre a braccia tese verso quello che amo. Per sapere che succede, per capire. : : : : *aspettando ... : : : : *aspettando domani* : : : : Ci sono notti in cui non riesci a scrivere. Ci sono notti in cui ancora questo mi fa paura e restoo ferma, accovacciata nel letto in posizione fetale ad ascoltare rumori senza senso, a peensare ad un nulla fatto di desideri spenti tra lacrime mai versate e tra lacrime già essicate. Non c'è colpa, non c'è peccato...solo un desiderio lungo come una vita. lunedì, 03 maggio 2004 : : : : *... : : : : *Notte* : : : : ... di incubi e pensieri. Di angosce e di ricordi stipati tra le pieghe di un' anima incerta, sospesa tra le preoccupazioni e la gioia. Una gioia fatta di piccolissimi pezzi uniti assime e cementati più o meno consistentemente dalle piccole cose di tutti i giorni, da parole dolci e soffici come zucchero filato di cui non ricordo più l'aroma. Qualcosa mi sussurra che non conoscerò mai, veramente, le persone che ho accanto. Allora a me i miei, a voi i vostri... E' ora di cambiare terra. E' ora di trovare il mio regno. Non voglio più essere una principessa senza terra. domenica, 02 maggio 2004 : : : : *qualcosa di... : : : : *qualcosa di noi* : : : :
Io ho un passato. sabato, 01 maggio 2004 Passa il tempo tra p... Passa il tempo tra pagine sottolineate e pensieri sui quali mi porgo ancora troppe domande. Troppe per essere esternate e per essere tenute infagottate denro me. Ci sono dubbi da imballare e rispedire al mittente in un viaggio nel tempo verso un passato presente e futuro. Ci sogno sogni che hanno acquistato un significato e che per questo cominciano a ferire. C'è la voglia di accettare il passato e scivolare verso momenti futuri da costruire, vivere. Manca un po' di fiducia nel mondo, nelle persone che ho intorno ma che ancora non conosco. Timori e sudore che scandiscono attimo dopo attimo un tempo che scivola tra le parole e i desideri di una bambina che sta crescendo lentamente e con fatica senza quello che avrebbe potuto stringere. Ci sono sorrisi veri che rincompaiono lentamente spiazzando una morte di lacrime che cerco di relegare al di la della porta del passato. Musica e poi ancora libri fino a sera. Una cena fra amiche. Mentre i pensieri continuano e continueranno a fluire inarrestabili. |