martedì, 31 agosto 2004




Confusa. Stordita. Piacevolmente sorpresa. Tutto troppo attorcigliato per poterlo districare con delle parole. E' un senso di smarrimento ma colmo di piacere. E' un pomeriggio caldo passato sui libri, in attesa che l'autunno si faccia vivo tra le strade sudate che percorro ogni giorno. E' una canzone che risuona nella testa ma che non parla di me. E' un sospiro ad occhi chiusi nella confusione di progetti faticosi. Misto a speranza e desiderio. E' un serpente di passaggio che mangia la mia testa lasciandomi nel buio dei miei pensieri.

Parole lavate in acqua bollente e ristrette...ma solo agli occhi degli altri.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:35 | commenti (6) |


domenica, 29 agosto 2004




. : considerazioni in formato ristretto : .

Crisi da panico_esame superata. Infusioni continue di "ally mc beal" mi hanno fatto tornare il sorriso. Domani sarò come nuova, come appena scesa da un aereo in piena notte. Le paranoie sono archiviate, così come le paure e forse stanotte riuscirò a spegnere la luce! Mi scuso con chi ha dovuto pagarne le conseguenze anche se solo per qualche istante...amore. Qualche gatto sta facendo risuonare le proprie urla nell'aria pesante di questa maledetta città opprimente. Sopra tutto, sopra tutti. Mi manca il mio morfeo, non vedo l'ora di poterlo avere trai piedi.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:41 | commenti (4) |


sabato, 28 agosto 2004




. : tattilità : .



dimenticato in fondo al mare sempre da me |14:40 | commenti |


venerdì, 27 agosto 2004




Ho un sonno della madonna!

Con l'aggiunta di muscoli a pezzi dato che ho reiniziato ad andare in palestra dopo quindici giorni in cui lo sforzo più grande è stato portare la forchetta alla bocca! DannatamenteManaggia!

Mi sto costruendo uno scaccia paranoie per vivere in pace. Chiassà, magari basterebbe scappare da questa città. A volte ci penso, lo valuterei seriamente se non avessi qua quello che amo. Tutto si può abbandonare, tutto può riiniziare tranne una cosa troppo cara e insostituibile. Allora niente fuga, stingo i denti e vado avanti...solo comincio ad odiare la frenesia.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |08:56 | commenti |


mercoledì, 25 agosto 2004




Sono proprio a casa...compaiono gli sfigati curiosi e il pc fa follie!!! Ottimo direi, nn so come faccio ad essere ugualmente di buon umore...


dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:58 | commenti (3) |




Il tempo si districa difficilmente da un qualcosa che mi ruba i minuti senza che io possa accorgermene. La vacanza si allontana rimanedo racchiusa tra mente e fotografie a colori. Il cielo è incerto tra la pioggia e il sole come non lo sono io, almeno per una vola. Avrei solo voglia di non far nulla ma in fondo non mi dispiace essere un po' occupata, tutto scorre anche se ora sarei in grado di riempire i miei momenti. Ho fatto scorta ma di cosa è un mio segreto, un nostro segreto, tanto ovvio quanto speciale!



dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:21 | commenti |


martedì, 03 agosto 2004




. : you had time : .

Agosto. Pioggia calda ticcetta come sempre sui vetri della mia mansarda troppo fredda o troppo calda. Nella penombra annuso candele nn ancora accese, guardo una vibrazione che non arriva e intreccio il silenzio con un po' d musica perchè la distanza non mi sembri così profonda. Forse non sta accadendo nulla che sia diverso dal solito, come queste parole che dalla primavera scorsa si ripetono identiche e cadenzate. Frasi sccandite da stati d'animo che col loro ripetersi portano alla luce consapevolezze taglienti, e con loro il dubbio di affrontarle. "you are a china shop and I am a bull. you are really good food and I am full" ... Solo parole che passano sotto ai miei pensieri in momenti diversamente identici fra di loro. E' un concatenamento vizioso come l'aria di qesta stanza. Perfino il gatto sbadiglia e sospira standosene sdraiato du una sedia nera con la quale si mimetizza lasciandosi riconosccere solo per i piccol fari gialli che di tanto si schiudono per guardarmi. Non avevo visto. Non mi ero accorta di camminare in una favola, non avevo percepito che l'orizzonte potesse essere interrotto dalla stessa realtà e dai quei turbamenti che il tempo a volte non cancella. Apro la finestra, l'aria profuma di umido ma non ha lo stesso profumo di quei temporali estivi che guardavo da bambina dal vetro della finestra di una qualche casa in campagna o in montagna, aspettando le meravigliose cene di mia nonna. Difficile ritrovare all'esterno l'originale che è custodito dentro di noi. Ma qui si torna ancora alla stessa noiosa questione del presente, del futuro e del passato...stesso noioso pensiero messo in paragone in ogni mmio momento di riflessione. Quasi fossi schiava di schemi prefissati in cui perdermi senza cadere troppo lontano da quei punti a cui aggrapparmi che già conosco.   





dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:27 | commenti (4) |


lunedì, 02 agosto 2004




. : l'alba della stessa sera : .

Vorrei essere intoccabile ma non lo sono. Vorrei poter sentire il mio animo come una piuma nel mio corpo ma molto spesso il suo peso si fa soffocante. Mi ripeto che non è colpa mia, che non sono un peso....ce non è un problema mio. Più fronti d'amore malato da affrontare con lucidità. Una bimba da prendere per mano e accompagnare in una stanza lontana in fondo al cuore, in modo che la sua presenza diventi un ricordo e non un'incertezza...questa è la mia lotta. Mi impongo che certe debolezze non rovinino rapporti distanti da altri come chilometri d'amore percorsi su una smart nera. Una smart nera in viaggio verso il mio sorriso nato nei timori e finito nella voglia di una vacanza assieme. Occhi assonnati mi accolgono stringendomi.  Questa è la mia felicità e nessuno merita di poterla rovinare.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:20 | commenti |




A volte i desideri si avverano ancora prima che vangano espressi. Questa volta è stato così.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |18:16 | commenti (1) |




. : Attesa : .

Liscio e inarrestabile...lo scorrere dei pensieri tumultuosi per le circonvoluzioni della mia mente.

Piacevole e profumata... la speranza di riaprire gli occhi e ritrovare il mio amore impacchettato nel tempo prima di essermi addormentata.

Quello che provo scivola tra le dita come zucchero a velo saporito di noi, come marmellata colante di ricordi e biscotti abbracciati come ora vorrei stringere te. Guardo amori eterni raccontati oltre lo schermo o oltre le pagine che scorrono ruvide sotto le mie dita. Ti penso. Cos'è? cos'è tutto questo che sto vivendo, cosa sto aspettando? perchè ci rivedo in ogni luogo? cosa sei? un'ossessione, una parte di quella vita pastosa in cui sono bloccata? Le mie mani si fanno strada in questo sentimento denso trovando una piacevole ma al tempo stessa difficoltosa resistenza. Gli occhi sono sempre lacrimanti di gioia e di terrore disperato, le mani tremano aspettandoti e cercandoti.

Il caldo mi rende sterile, i pensieri non riescono a sviscerarsi tra queste parole e io aspetto trepidante e timorosa. L'aria fredda che proviene dal condizionatore rinfresca la mia pelle e piccoli brividi scorrono veloci lungo la mia schiena. La casa profuma ancora di biscotti caldi e fragranti. Tutto è ammantato da una calma che pare eterna, tutto è incelofanato in questo presente in cui mi trovo imbrigliata sperando nel futuro più prossimo, nei giorni che verranno, nelle settimane che trascorreranno. Musica melodica accarezza i miei capelli come fai spesso dopo che abbiamo fatto all'amore. Sento le tue braccia attorno a me e il tuo profumo, sento tutta la dolcezza che porti dentro.

Sono certa che l'orologio che non porto al polso segni il momento di spegnere tutto e andare a letto, tra lenzuola disfatte dalla notte passata, agitandomi nella solitudine calda della mia stanza.

Ho bisogno di respirarti.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |01:21 | commenti |