lunedì, 29 novembre 2004




. : la dodicesima

Parole di freddo e di nullafacenza momentanea. Parole livide come le dita che sfiorano il viso a tratti caldo e a tratti freddo. Troppe cose sono differenti da quello che stupidi specchi riflettenti cercano di farci credere. Occhi indiscreti appaiono agli altri come piccole luci verdi, mentre io no mi lascio sfuggire proprio nulla, perdendo pezzi di tempo svogliato e accarezzando tasti che mi aprono le porte a misteri.

Come l'appeso, come mutazioni di situazioni, come significati negativi intercalati ad altri positivi. Come l'impiccato, ferma nella mia incatenata situazione, scruto silenziosamente quello che il mondo esterno mi offre e quanto mi permetta di conoscere quel qualcosa in più. Un colpo di scena. Una carta vincente per una partita giocata da troppi stupidi, pe runa partita in cui un pizzico di furbizia è sufficiente a scoprire le carte altrui.

Pioggia che diventa neve. Qualcosa è diventato solo nostro.

Ora ho fame e poca voglia di uscire per un qualsiasi motivo.

Purple rain



dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:13 | commenti |




Speriamo che tutta quest'acqua si trasformi in neve. Queste sono le cose che mi mettono di buon umore la mattina!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |09:30 | commenti |


venerdì, 26 novembre 2004






dimenticato in fondo al mare sempre da me |14:09 | commenti |


mercoledì, 24 novembre 2004




Passa il tempo e le preoccupazione vengono rimpiazzate da prospettive di cure e imprese miracolose, quasi delle missioni verso una "sericità" da film. Ovvero un miscuglio di serenità e felicità che facciano da padrone ad una vita senza senso. Non ci credo molto ma tanto vale tentare, non ho nulla da perdere al momento.

Al momento. al momento sono spaventata, ho dubbi e preoccupazioni. un po' delusa e poco speranzosa ma va bene così. Continuo a ragionare con la ca**o di teoria di una formica per volta...e si vedrà. Cosa voglio ora? mi basta forse un po' di fedeltà_sincerità. Trasparenza e poi rimetterò insime i miei dannatissimi pezzi frantumatesi tante di quelle volte da essere ormai diventati quasi invisibili.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |15:44 | commenti (2) |


martedì, 23 novembre 2004




Dovevo crederti. Stupido illudersi e vivere di quelle illussioni costruite ad arte. Ci ho provato, ho provato a ricostruire tutto da quel giorno, ho provato a continuare una storia, ho provato a dare un senso a anni di studio persi nel nulla. Ho stretto i denti e nonostante tutto...ma niente. solo calci in bocca, silenziosi calci in bocca. Basta illudersi. non ho una casa, non ho quello che mi manca. Non sarò mai "normale". Devo tenermi questa miserabile vita che non voglio. Eppure il mio sogno è qui, ben stampato in tutte le sue sfumature davanti ai miei occhi, in un angolo della mente facilmente accessibile ma solo alla fantasia.mi prendo solo qualche istante di riposo e poi fuori senza raccontare bugie a me stessa. Le terrò per non farmi scoprire da altri. Da nessun altro.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |13:07 | commenti (1) |




. : come una mezza luna di ricordi

Risveglio violento, niente abbracci, niente carezze. solo un silenzioso contatto per poi guardare un ombra preoccupata allontanarsi e riprendere un po' a dormicchiare nel torpore di una casa dove sono ospite. Mangio brioches alla marmellata stando attenta a non spargere ovunque il manto di zucchero a velo che le ricopre, bevo un caffè versato in una piccola tazza illy...ottimo il caffè ma pessima "cucuma"..il risultato vien da sè. Libri, e studio e poi una volata in banca che è qui a due passi, a portata di una breve pausa. Mi sento a casa. Sono ospite ma mi sento a mio agio più di anni trascorsi altrove. Sento un profumo confortevole e rassicurante.

...Meno due.

 

 

edit: perdona il mio uso smodato delle tue cose, mi farò perdonare ;)



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:11 | commenti (2) |


lunedì, 22 novembre 2004




. : sensazioni

Tra dubbi e timori,tra pensieri e bruciori di stomaco affondo le mie mani nell'acqua tiepida per lavare stoviglie sporche di polpette deliziose. Accantono le mie cose, solo quelle che potrebbero servirmi oggi. Mi preparo per uscire, per una dolce colazione, per avvicinarmi alla tana di mostri criticanti.

"E senza ali e senza rete voleremo via*

Quate paure, sarà il compleanno che si avvicina, sarà il profumo del natale, o chissà che altro.

Tutto comincia: lunedì mattina. I propositi cercano una concretizzazione e questo non mi permette di dire che non mi sento unica. Ma del resto è solo una sensazione.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |09:18 | commenti (2) |


domenica, 21 novembre 2004




Sono veramente stufa di certe cose. Stavolta do un . : taglio_netto
!

dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:56 | commenti (1) |


giovedì, 18 novembre 2004




E io che ti porto sempre in palmo di mano, che costruisco altari per noi, per il nostro amore forte e il nostro fragile rapporto.

ma del resto non si inizia una frase con e...



dimenticato in fondo al mare sempre da me |10:56 | commenti (3) |


martedì, 16 novembre 2004




Tengo le labbra socchiuse. Ho quasi paura di fiatare, di muovermi e non per uno stupido film. Per quello mi basta un caldo e avvolgente profumo di protezione.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:50 | commenti (2) |


sabato, 13 novembre 2004




. : a ruota libera

Maglione caldo e calze rosa spesse da principessa senza terra. Qualche brivido di freddo e occhi stropicciati tra i residui di trucco di una serata quasi neanche iniziata.

Pensieri confusi che si avvicendano in uno di quei momenti in cui non bisognerebbe assolutamente soffermarsi su flussi mentali.

Ma poi, siamo così perfetti come le persone ci vedono? Siamo i nostri errori, le nostre scuse, i nostri alibi. Siamo quello che non vorremmo essere e più lo rinneghiamo più ne assumiamo la forma. Cerchiamo i nostri eroi tra le pagine dei ricordi, vediamo un'immaginaria perfezione in un passato che non c'è mai stato per non sopportare quello che potrebbe accadere. E fingiamo di non soffrire mai o di vivere qualcosa di insopportabile mentre l'unica cosa realmente insopportabile è che niente è insopportabile.

Mentre le mani scorrono con un po' di difficoltà nei capelli leggermente annodati e mentre la musica riempie il vuoto, progetto tempi che avrebbero potuto non esserci solo per colpe che dovrei sforzarmi di non accollare a nessun altro se non a me stessa.

Qualcuno parla a sproposito convinto di sapere una qualche finta verità mentre qualcuno di maggiormente prezioso custodisce un silenzio dall'elettrizzante tensione...e in tutto questo forse esiste qualcosa che parla per noi, che dice quello che non riusciamo a confessare ma che vorremmo far sapere, qualcosa svela quei gesti che stupidamente non facciamo affinchè gli altri non sappiano che sono destinati a loro.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:48 | commenti |


venerdì, 12 novembre 2004




Andatevene un po' tutti affanculo!

ohh...sto già meglio.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |14:08 | commenti |


martedì, 09 novembre 2004




perfetto! Non ho più l'audio e quello schifo di virus mi sa che si aggira ancora per il mio pc. Siamo a buon punto direi! Managgia


dimenticato in fondo al mare sempre da me |17:50 | commenti (2) |




Errori su errori. Nervoso e tensioni. Imprevisti che piovono come coriandoli bianchi e neri tra i tasti del mattino, tra il suono delle stoviglie ereditate da quella parte di me che ho perso.  Ci attacchiamo con parole senza senso, con timori infondati, con un passato chiuso in una scatola incolore che ormai aspetta solo di essere lasciata a impolverare. Ma in fondo l'unico desiderio è vederti, stringerti, sul quel letto_tavola dove viviamo per la maggior parte del nostro tempo, dove ci avvolgiamo l'uno nell'altro, dove ci appoggiamo per mangiare pasta al pesto o insoliti ma saporiti tortelli al sugo. Saporiti, come noi. Mai insipidi, mai insiglificanti, nel bene e nel male. Tutto all'estremo. Come l'estremo desiderio di neve che copra una tavola nuova e intoccata. Come una mattina che prosegue cercando una continuazione migliore dell'inizio. Come un bacio a labbra morbide. Solo per te.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |12:18 | commenti (2) |


venerdì, 05 novembre 2004




Il problema sono le persone stupide. Soprattutto quelle che non sanno stare al loro posto e non si fanno i cazzi loro.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:51 | commenti |