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venerdì, 29 luglio 2005 Scrivere di una tristezza, di una mancanza soffocante...scrivere parole già dette e pensate, dette nuovamente e ancora pensate. Ci sono due tipi di dolore, quello che stimola la mente alla poesia, alla parola e quello che ti imprigiona nel silenzio. Quando non esce voce, quando le dita non riescono a battere quello che senti dentro, quando hai bisogno di vomitare fuori pensieri e sensazioni, quando hai bisogno di piangere ma riesci solo a percepire un nodo in gola sempre più ingombrante....quando tutto scivola sotto le mani senza lasciarsi afferrare....quando all'improvviso non importa quanta forza tu abbia, quanta tu ne abbia avuta in passato e quante tristezze tu abbia superato...quando tutto questo ti frantuma violentemente contro la tua stessa anima ruvida. quando non riesci a chiudere un pensiero, quando quello che dici non ha un senso compito. Pezzi. pezzi lasciati al caso, pezzi lasciato al passato o lanciati nel futuro senza poter vedere il punto in cui atterreranno...se mai lo faranno. Dubbi, incertezze e ancora parole e pensieri sterili. Nessuno con cui confidarsi. Te ne stai li a soffocare mentre cerchi di sputare quello che dentro non ci sta più, quello che sta formando un vortice tanto potente da risucchiarti dentro la tua anima. Chiusa, prgioniera di una fortezza che porta il tuo nome, che nessuno può conoscere, da cui nessuno ti può liberare. Un'inspiegable e misterioso buco nero, senza forma apparente, senza un perchè, un come o un dove. Senza nient'altro che mancanza e solitudine. senza nemmeno i coraggio di essere il soggetto delle tue emozioni. Delle mie emozioni. Non riesco a scrivere, non riesco a piangere, non riesco a pensare dimenticato in fondo al mare sempre da me
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| commenti | preziosamente simile a me, lacrime di cristallo
mercoledì, 13 luglio 2005 Marvin Gaye - Ain't No Mountain High Enough Lyrics Listen, baby Ain't no mountain high Ain't no valley low Ain't no river wide enough, baby If you need me, call me No matter where you are No matter how far oooooohhh, Dont worry baby Just call out my name I'll be there in a hurry You don't have to worry Because baby, There aint no mountain high enough aint no valley low enough aint no river wide enough To keep me from getting to you, babe Remember the day I set you free I told you you could always count on me From that day on I made a vow I'll be there when you want me Some way, some how 'Cause baby, There ain't no mountain high enough Ain't no valley low enough Ain't no river wide enough To keep me from getting to you, babe No wind, no rain Or winters cold Can't stop me baby (no no baby) Cause you are my goal If your ever in trouble I'll be there on the double Just send for me oh baby My love is alive Way down in my heart Although we are miles apart If you ever need a helping hand I'll be there on the double As fast as I can Don't you know that There ain't no mountain high enough Ain't no valley low enough Ain't no river wide enough To keep me from getting to you babe Don't you know that There ain't no mountain high enough Ain't no valley low enough Ain't no river wide enough martedì, 12 luglio 2005 Ascolto la stessa canzone da ore, da giorni senza stancarmene. Occhi gonfi tra note conosciute e pensieri vorticosi all'interno di una me che capisco e fatico ad ascoltare. Mente e cuore che duellano per la propria sopravvivenza. L'ultimo respiro, l'ultimo sospiro in attesa di parole incastrate tra la sofferenza e il desiderio. Le parole sono strette in gola, il tempo scorre senza dare ragione ai pensieri e tutto si protrae come in un circolo scuro. domenica, 10 luglio 2005 All'improvviso non importa più quanto puoi essere forte, intelligente e capace. Non importa quanto tu sia in grado di costruirti una vita, di crearti opportunità, di affrontare i problemi o gli errori. Arriva il momento in cui ti fermi e maledici la tua miserabile vita, quella stessa vita in cui hai dovuto dire addio a tutte le persone che amavi veramente. E non importa chi possa amarti perchè l'unico amore che desideri è quello di chi ami, l'unico amore che non ti darà mai quella sicurezza di cui tu, bimba fragile, hai bisogno. Come uccidere un pezzo di se stessi, solo più doloroso. Volevi una vita normale, una famiglia normale, un'amore normale. Volevo un'amore meraviglioso e insieme volevo la pace. Troppo. E ora stai seduta su una sedia pensando che la scelta che hai fatto ti porterà solo ad una vita mediocre, di quelle che hai sempre disprezzato. Piccola codarda senza forze. Piccola stupida che ha smesso di combattere senza forze. Ora più che mai te ne stai a raschiare il fondo e sei da sola come lo sarai sempre senza quell'amore che è stato la tua unica ragione di vita. meravigliosa ragione di vita. venerdì, 08 luglio 2005 Pagine scritte di presente e futuro. Occhi lucidi di lacrime salate. Piaghe dolenti intrise d'amore, pensieri e desideri in parte scritti e in parte vissuti. Amore nato in un nulla tanto tempo fa. Primo vero amore senza freni, prima anima nella mia anima. Primo pensiero del mattino, prima risveglio nella notte. Le parole scorrono ruvide sotto le mie dita sempre più tremanti e indecise. Una voce delirante tra questi pensieri d'amore e di solitudine. Incomprensioni troppo vissute e il sogno di essere per sempre la tua principessa dai calzini rosa. Quei calzini che non ci sono più ma che ho dentro ai miei occhi...insieme a te che sei marchiato a fuoco sulla mia pelle, nella mia anima, dentro al mio cuore. |