martedì, 29 novembre 2005


niente


Inutile nasconderselo. Il tempo passa e le cose cambiano. I mondi da cui ci sentivamo cullati svaniscono più o meno lentamente. Prendiamone atto, svoltiamo l'angolo, abbandoniamo un'ingombrante borsa ricolma di speranze, sentimenti e ricordi...e avanti, avanti, ancora avanti sotto questa neve che scende innocentemente per distrarre da false illusioni.

Mi preparo ad affrontare il primo inverno lontano da boschetti familiari, mi preparo a quello che potrebbe essere e a quello che non sarà più. Io non ci sono più e con questo mio svanire troppe cose si sono improvvisamente smaterializzate. Azioni e reazioni. Conseguenza che gravano senza via di scampo su ogni comportamento messo in atto. Addio mio piccolo mondo, non ci sono più principi o principesse. Non cìè più nulla di magico da raccontare. Solo la vita reale per quella che è.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |11:42 | commenti (1) | preziosamente simile a me


martedì, 22 novembre 2005




20:35 esco dopo un pomeriggio troppo lungo di visite e di insegnamenti. Stanca corro verso il  motorino con le cihavi in mano. Tento di slegare la catena ma la troppa voglia di fuggire nella mia tana rallenta tutto il processo...è sempre così, quando hai fretta e sei stanca...tutto è più lento di quello che dovrebbe essere. Poche parole, l'illusione di essere serena svanisce dopo qualche istante tra queste mura che troppi ricordi nascondono, che troppi pensieri custodiscono. Musica che risuona. parole che aleggiano, carezze mancate che sfiorano il viso. Quello che faccio sento o vedo sembra non confezionarsi su misura per il mio futuro. Eppure tutte queste scelte sono state fatte per costruire una solida imbarcazione per navigare sicura in un domani solitario. Tutto si sta concentrando su quella parte che non lascia troppo spazio ai sentimenti se non all'emotività pura e intrinseca dell'essere umano. Un cane che si avvicina regalandoti il prorpio pupazzo, un gatto che miagola in cerca di cibo. Questo è quello che resta alla fine di ogni giorno. Amiche lontane, amiche acciaccate in un letto d'ospedale, le solite lagne familiari, un compleanno che si avvicina, un natale che fa paura. Questo è quanto. Troppo o troppo poco.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |21:19 | commenti (1) | preziosamente simile a me


sabato, 19 novembre 2005




Qualcuno mi ha cancellata, rimpiazzata, sorpassata come una città buia. Piena di vecchi ricordi crollo in me senza trovare altro che quello che non c'è. E' ora di scappare del tutto. Di dimenticare chi lo sta già facendo, di ricordare il sorriso dei bimbi, di guardare con occhio meno lucido un domani che potrebbe non riservarmi nulla. E' ora di ascoltare il suono silenzioso di una stanza vuota di solitudine. E' tempo di perdere le redini di un qualcosa che qualcuno non desidera più. Sospesa nel turbinio di giochi che si ripetono all'infinito ma che stavolta non potranno più intrecciarsi. Io ci ho riprovato, io volevo crederci ma sono arrivata tardi a tagliare il traguardo della speranza. Ora mi ritrovo di nuovo immersa in lacrime calde come fuoco, senza una mano delicata tesa verso di me. Non credo più. Non credo più che si raccolga quello che si semina. Non credo che esista quello che ho avuto nel cuore per una vita. Non credo che possa esistere l'ottimismo o il pessimismo. Non posso allontanarmi da questa gelida concretezza che mi paralizza nell'anima mentre riprendo possesso di questa terra che ormai nasconde troppi ricordi, troppe avventure, troppe sofferenze...da queste lande che non parlano di speranze consumate nel vuoto di un silenzio durato mesi. Ci sono lontananze che si intrecciano e lontananze che sono distanti al punto da non intravedersi neppure, oppure da apparire come miraggi di cui scopri di non possederne la concretezza. Ricado nel mio limbo che tanto all'estremo mi ha trascinata, sola in me, sola in mezzo a tanto, sola lontana da tanti altri. Quanto fa male.



dimenticato in fondo al mare sempre da me |01:30 | commenti | notte


giovedì, 17 novembre 2005




Una chitarra suonata nella notte, gli occhi che si socchiudono pesanti davanti ad un film, le lacrime che non smettono di scorrere, quel peso allo stomaco...sensazioni che si liberano esclusivamente nella solitudine. Quando te ne stai di fornte ad uno specchio senza riconoscere l'immagine che ci vedi riflessa. Solo silenzio nella notte, quella notte fonte stessa di disperazione e di una insolita e impagabile sensazione di libertà. Libera di non essere nessuno, di non contare per nessuno, di essere dimenticata in un vecchio cassetto impolverato insieme a quel nulla che hai decantato da tempo nelle tue parole ripetute milioni di volte... una dopo l'altra, ancora e ancora fino a far sì che tutto perda di significato. Perchè? perchè ora non stai stringendo nulla se non quelle gocce cristalline di sudore per costruire un futuro sterile d'egocentrismo e d'indipendenza. Non importa se starai a rileggere le poche parole appena battute, non importa quanti errori ci troverai, non importa che nessuno leggerà, ascolterà. Importa solo quello che manca e che dovrebbe essere l'unica cosa da non considerare. Anima incontentabile. Qualcuno un tempo mi disse che ci sono persone destinate ad essere infelici. Io lo sono stata. Infelice? si, no, forse. Felice.


dimenticato in fondo al mare sempre da me |23:00 | commenti (1) | preziosamente simile a me




Nodo in gola e silenzio scivoloso. Mentre i minuti si consumano sterilmente qui davanti ritorno al passato. Qualcosa mi inquieta. Manco di serenità. Sono imprigionata...non so dove, non so come nè tanto meno con chi. Così non va, così non ce la faccio.

Si sono tornata e non so perchè. Ho bisogno di fuggire. Ho bisogno di...

Afraid to Sleep



We slept in this room together
but now you're gone
It's so quiet, I'll turn the TV on

We lived in this room together
We painted the walls
Now time doesn't stand still -- it crawls

And I'm afraid to sleep
cause if I do I'll dream of you
And the dreams are always deep
on the pillow where I'll weep

I never realized how much I was in love with you
till you started sleeping with someone new
Last night I dreamed again, and you were there
You kissed my face; you touched my hair

And I'm afraid to sleep
cause if I do I'll dream of you
And the dreams are always deep
on the pillow where I'll weep

Lyin' alone in the darkness
with a memory in my head
There's a big hole where my heart is
and a lonely feeling rolling 'round my bed

And I'm afraid to sleep
cause if I do I'll dream of you
And dreams are always deep
on the pillow where I'll weep

On the pillow where I'll weep
I'm afraid to sleep



dimenticato in fondo al mare sempre da me |16:23 | commenti | lacrime di cristallo